Volge al termine il progetto relativo alle “Ragazze con i tacchetti”, promosso dal Comitato regionale Sicilia della Figc e dal Settore Giovanile Scolastico, per promuovere il calcio femminile a livello giovanile, coinvolgendo le scuole e le società calcistiche. Un movimento che ha fatto registrare dei numeri in crescita, la strada intrapresa è giusta e con il coinvolgimento degli istituti scolastici nessun traguardo sembra precluso.

Certamente c’è ancora tanto lavoro da fare affinché l’attività possa diventare un punto fermo per quanto riguarda la pratica in Sicilia. L’idea partita dal presidente regionale Sandro Morgana, forte dell’esperienza ai vertici del calcio femminile nazionale qualche anno addietro, ha permesso una crescita esponenziale del movimento in Sicilia, e iniziative come queste sono volte a promuovere la partecipazione e valorizzare le giovani atlete. Inoltre è uno strumento potente per promuovere l’uguaglianza di genere nello sport.
Attraverso l’offerta di opportunità di gioco e sviluppo alle giovani atlete, questa attività rompe gli stereotipi di genere e combatte le disuguaglianze che persistono nel calcio. Oltre a creare un ambiente inclusivo, incoraggiando le ragazze a partecipare attivamente e a sviluppare il loro potenziale nel calcio. Alla festa regionale in programma domenica 15 giugno presso la struttura sportiva di Pergusa saranno presenti anche alcune società facenti parte della Delegazione di Barcellona P.G., che sotto il coordinamento del responsabile tecnico Carmelo Emanuele hanno aderito all’iniziativa.

Alla kermesse in terra ennese parteciperanno le società: Giovanile Rocca, JSL Brolo, Stefanese e Vivi Don Bosco. “Ringrazio le società che hanno aderito al progetto – ha dichiarato il Presidente della Delegazione di Barcellona P.G. Giuseppe Molino –. Si tratta di una bella iniziativa che punta a crescere in maniera esponenziale e le premesse ci sono tutte affinché anche il movimento femminile nella nostra giurisdizione possa continuare la propria ascesa grazie anche all’impegno di tutti i miei collaboratori”.





