Giampà: “Ci è mancata lucidità. Spesi tutti i bonus, ora non si può sbagliare”

Sant'AgataUna formazione titolare del Sant'Agata

Il tecnico del Sant’Agata Domenico Giampà è costretto a commentare un nuovo ko, inatteso rispetto a quelli preventivabili con Acr e Fc:Abbiamo perso senza subire un tiro in porta e concedendo soltanto una palla gol al Paternò. Se ci abituiamo sempre bene, è normale che risalti la prima prestazione meno brillante, ma abbiamo creato tante occasioni. Forse abbiamo concesso troppe punizioni, perché siano abituati a fare la guerra anche quando non dovremmo. Ci è mancata un po’ di lucidità ma siamo sempre stati padroni del campo anche in inferiorità numerica”.

Domenico Giampà

Il tecnico del Sant’Agata Domenico Giampà

Forse il 5-1 incassato appena tre giorni prima in riva allo Stretto non ha aiutato a livello psicologico, intaccando qualche certezza:Non meritavamo di perdere, ma questo è il calcio. Abbiamo dominato ma pur perdendo alla squadra non posso rimproverare nulla. Non sono contento ovviamente, ci mancava tranquillità dopo domenica ma siamo stati padroni della gara. Mi aspettavo questo tipo di partita, era un bene giocare subito dopo Messina ma avere una settimana intera forse ci avrebbe aiutato ancora di più”. 

Più che un calo atletico, sembra pesare qualche ingenuità legata probabilmente anche alla gioventù dell’organico: “Non ho visto un calo fisico da parte dei miei, costruivamo gioco anche in dieci uomini. Quando subisci l’espulsione per un fallo va bene, meno se avviene a seguito di una protesta, ma può capitare. Molti ragazzi sono giovani, ma gli errori li fai a 20 come a 37 anni. La squadra si è mossa bene: il Paternò esulta perché allunga su di noi ma non posso recriminare nulla. Abbiamo impensierito poco il loro portiere ma giocando sempre per vincere”.

Marcellino

Marcellino nel corso del match con il Paternò

Domenica è in programma l’ennesimo incrocio salvezza, al cospetto di una squadra che sembra condannata ma è reduce comunque dalla doppia rimonta di Ragusa, vanificata soltanto nel recupero: “Ci siamo giocati tutti i bonus che avevamo. Adesso fino alla fine non possiamo sbagliare, a partire da Roccella. Dobbiamo restare con l’attenzione massima per giocarci una finale, perché non ti regala niente nessuno. Non subivano più gol da palla inattiva dalla partita con il Dattilo, peccato sia successo in uno scontro diretto così importante. Non abbiamo protetto la porta, ma in questo fondamentale stiamo migliorando”. 

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