La rimonta di Giugliano e una missione salvezza, tramite playout, ancora possibile. Il difensore Jacopo Gelli, ospite ad “Antenna Giallorossa”, trasmissione di Rtp, ha analizzato la vittoria di capitale importanza ottenuta per 3-2 al “De Cristofaro”: “Nella gara con il Giugliano abbiamo avuto delle difficoltà iniziali, ma da quando sono arrivato qua ho trovato una squadra con tanto entusiasmo che ha sempre fatto la prestazione, raccogliendo meno di quanto avrebbe meritato. Nel primo tempo magari abbiamo sofferto un po’, probabilmente erano più organizzati di noi, ma nel secondo non c’è stata partita, abbiamo avuto molte più occasioni e possesso palla”.

Gli infortuni di Marino e Haveri hanno costretto Banchieri ad un doppio cambio immediato e ad una difesa d’emergenza, con il classe 2001, sbarcato in riva allo Stretto dal Trapani nello scorso mercato invernale, rimasto di fatto l’unico interprete a ricoprire la sua posizione abituale. “In quel momento l’unica cosa da pensare era di compattarci e capire come sistemarci, adattandoci ai cambi. Sia Gyamfi, con il quale mi sono trovato molto bene in coppia da centrale, che Buchel, sono entrati nel migliore dei modi. Bright è un giocatore di esperienza, dunque ero tranquillo, non avevo alcun dubbio su di lui. Garofalo, inoltre, si è adattato benissimo da terzino, ha fatto una grande partita, ma è difficile trovare chi non l’abbia fatta”.

Il gol di Del Sole non ha abbattuto i giallorossi, né il 2-1 di Minelli, dopo il momentaneo pari su rigore firmato da Luciani, ha impedito di credere fino alla fine al ribaltone, centrato grazie alle reti all’ultimo respiro di Gyamfi e Crimi. “A parte Cava, dove siamo andati noi in vantaggio all’inizio, salvo dovere poi rimontare nella ripresa, ci siamo trovati sempre a rincorrere, però non abbiamo mai mollato e abbiamo sempre creato. Siamo sempre in gara, concentrati su quello che dobbiamo fare, ma serve sfruttare qualche occasione in più. A Giugliano, al di là delle parate di Russo, abbiamo comunque fatto tre gol”.

Il difensore fiorentino, che ha ammirato lo spettacolo offerto dai tifosi nel derby con il Catania, spiega come il gruppo di Banchieri stia cercando di non pensare alle vicissitudini societarie che hanno portato al -4 in classifica e lasciano pesanti ombre per il futuro: “Ho provato un’emozione incredibile l’altra volta in occasione del derby, è stato bellissimo. Non me lo aspettavo, sono sincero, erano così tanti anche in trasferta a Giugliano ed esultare da loro è stato da brividi. Sappiamo di avere le nostre responsabilità , soprattutto verso i tifosi che vengono a tutte le partite. La nostra forza è quella di isolarci, non stiamo dando tanta importanza agli aspetti societari che non ci competono e lasciamo a chi di dovere, quello che possiamo lo facciamo in campo e penso si stia vedendo anche e livello di prestazioni. Dobbiamo concentrarci esclusivamente su questo”.

A -6 dalla Casertana, che dovrà peraltro giocare una partita in più, il Messina non può sbagliare per rimanere nel perimetro playout. Sabato arriverà al “Franco Scoglio” un Team Altamura apparentemente senza grosse esigenze di classifica. Gelli, però, mette in guardia tutti: “Avendoli già affrontati con il Trapani al San Nicola posso dirti che l’Altamura ha giocatori forti ed è una squadra molto organizzata, quindi bisogna essere sempre concentrati. Il gol? Ci sto provando, mi sto anche allenando molto. Devo farne almeno uno da qui alla fine del campionato, sarebbe il mio primo tra i professionisti”.Â





