Dopo un primo tempo straripante, che ha ricordato quello di Foggia, avanti per 2-0 contro la Juventus Next Gen, il Messina ha rifiatato nella ripresa, variando il suo undici anche a causa di un doppio infortunio. A spiegarlo è il tecnico Antonio Gatto: “Stavamo sostituendo soltanto Lia e inserendo Costantino. Il contemporaneo infortunio di Gyamfi ci ha costretto al doppio cambio e siamo passati alla difesa a cinque. C’erano anche i tre diffidati da gestire e le coincidenze cambiano il tuo piano partita”.

Le due settimane di tempo saranno utili per valutare la natura dei problemi fisici: “Gelli ha preso una botta sul ginocchio ed era acciaccato, stava per essere sostituito. Per noi è meglio riposare un attimo, non sappiamo che responso avranno gli esami medici dei prossimi giorni. C’è anche Ingrosso infortunato: perdere tre esterni in una volta sola non è semplice. Potevamo subire dietro, nel calcio capita ma l’abbiamo gestita bene. Poi nel finale abbiamo messo due attaccanti puri per bloccare dietro i loro difensori”.
Il play-out con il Foggia si giocherà il 10 e il 17 maggio: “Avere una settimana in più è importante, dovremo curarci al meglio. Affronteremo il playout come le ultime due gare. Il dispendio di energie è stato notevole a livello mentale. Mercoledì o giovedì torneremo al lavoro. Garofalo? Ha rappresentato una spina nel fianco delle ultime squadre affrontate. Ha firmato tre assist e un gol annullato, che peraltro rivedrò con calma. Speriamo possa ripetersi nelle due finali che ci attendono”.





