Il Messina si gioca il suo futuro in un altro drammatico playout. Prima della sfida è arrivato il consueto abbraccio del pubblico, che da gennaio, dopo il discusso cambio di proprietà, è tornato a sostenere la squadra senza soluzione di continuità, al netto dell’incertezza societaria. Il tecnico Antonio Gatto apprezza il supporto della gente ma resta concentrato sulla complicata sfida con il Foggia.

“I ragazzi sono stati felicissimi di ricevere l’abbraccio della tifoseria e sicuramente ne faranno tesoro per raddoppiare le forze in campo. Ci ha inorgoglito tutti e ha dimostrato come il connubio tra squadra e tifoseria sia diventato importante, speriamo che ci dia una spinta in più. Ho detto ai ragazzi di cancellare tutto quello che è stato fatto prima, anche se è pur vero che le partite con Foggia e Juventus Next Gen ci hanno garantito lo spareggio salvezza. C’è grande interesse, è una gara dall’importanza devastante: entrambe le squadre cercheranno di mantenere la categoria. Siamo pronti per dare battaglia in campo”.
Crimi e compagni sono riusciti nell’ultimo trimestre a lasciare fuori dal campo l’assenza di società e dirigenza: “In questo momento chiunque avrebbe difficoltà a trovare le parole per un gruppo che ha saputo sopperire a tante dinamiche, ad evitare discussioni, a tenere pulito l’ambiente e lo spogliatoio, facendosi scivolare tante cose addosso. Una squadra fantastica, che trova la sua forza dopo l’allenamento e nelle serate assieme a cena”.

Nell’arco della doppia sfida il Messina è costretto a segnare una rete in più dei pugliesi, per ribaltare lo svantaggio del fattore campo: “Si ragiona nell’ottica delle due gare, saranno 180′ di passione. Ci vuole l’equilibrio giusto, un mix tra cuore e tattica. Noi faremo di tutto per ottenere la vittoria, davanti al nostro pubblico, avendo il massimo rispetto per il Foggia. Non bisogna abbattersi se le cose non dovessero andare per il verso giusto né esaltarsi se dovessimo centrare una vittoria, perché c’è sempre un’altra gara da giocare. Dobbiamo cercare di fare nostra la vittoria in casa, sapendo che comunque c’è un ritorno e possiamo farcela anche all’ultimo minuto”.
Due le probabili defezioni mentre hanno recuperato Lia e Dell’Aquila: “Terremo tutti sulla corda, abbiamo lavorato tatticamente e provato nuove soluzioni, che cercheremo di riproporre. Anche chi non parte titolare può essere decisivo a gara in corso. Nessuno farà mancare il suo impegno: la squadra vuole regalare quest’ultima gioia ai tifosi e faremo di tutto per renderli felici. Abbiamo qualche problema con Gyamfi e Ingrosso, due giocatori importanti, all’ultimo minuto decideremo cosa fare”.





