Il Messina è naufragato contro l’Enna e in sala stampa per commentare una prestazione desolante è stato il capitano Sergio Garufi: “È stata una giornata storta sotto tutti i punti di vista. C’è poco da parlare. È chiaro che noi tutti insieme volevamo ottenere un altro risultato, ma sotto ogni tipo di vista. Non soltanto per il risultato, ma anche come atteggiamento e grinta, in primis io”.

L’Enna aveva già mostrato contro Savoia e Igea Virtus di attraversare un buon momento: “Sapevamo di affrontare una squadra tra le più in forma del campionato, considerati i risultati delle ultime settimane. Avevano giocatori di gamba e sul nostro campo fai fatica se non stai attento nelle marcature preventive per prevenire ogni possibile ripartenza. Facevamo proprio fatica ad andarli a prendere e soprattutto poi a rincorrerli dietro verso la nostra porta”.
La proprietà è chiamata ad individuare possibili correttivi anche se il direttore sportivo Luca Evangelisti ha difeso il tecnico Alessandro Parisi: “Abbiamo già avuto un confronto negli spogliatoi e l’unica medicina in questi casi è azzerare e non pensare più a quello che è stato. Dobbiamo intanto analizzare gli errori per non commetterli più in futuro. Domenica prossima sarà ancora più difficile perché dall’altra parte ci aspettano e nessuno ci regala niente”.

In classifica la salvezza diretta è distante adesso cinque punti: “La pressione ce l’abbiamo in tutte le partite, soprattutto quando giochiamo in casa perché noi ci teniamo a fare bella figura davanti alla nostra gente. Sapevamo anche che c’era l’opportunità per mettere finalmente la testa fuori dalla zona play-out agganciando l’Enna. Però per me non è stato questo ad incidere”.
Non hanno convinto le scelte iniziali anche se è ancora più grave lo sbandamento generale del gruppo: “Sulla formazione titolare non posso rispondere io. Il mister fa le sue scelte e noi cerchiamo di eseguire quello che lui ci chiede durante la settimana. È chiaro che siamo andati in difficoltà ma non soltanto sulla destra. Io parlo proprio della fase difensiva, che in quest’ultimo periodo non funziona come magari succedeva nella prima parte di campionato”.

Necessario ritrovare lo spirito di inizio stagione, che aveva consentito di vantare la migliore difesa del girone dopo il girone di andata: “Adesso ci mettiamo sotto e cerchiamo di analizzare quello che non è andato nelle ultime settimane perché secondo me dobbiamo ritrovare quell’aggressività soprattutto nel difendere che avevamo prima perché eravamo tra le migliori difese del campionato mentre adesso no e quindi dobbiamo anche recuperare l’atteggiamento che avevamo prima”.





