Il Savoia sbanca Messina e vola in testa alla classifica. Decisivo un gol nella ripresa di Francesco Forte, ex di turno per aver militato in giallorosso nel 2019/20. Il difensore campano, a segno sugli sviluppi di un corner, commenta così la gara ai microfoni della pagina ufficiale del club: “Abbiamo fatto una prestazione importante su un campo difficile. Dopo la pioggia incessante caduta in giornata il terreno era all’inizio molto più praticabile poi è diventato più complicato. Abbiamo però gettato il cuore oltre l’ostacolo e siamo riusciti a portare il risultato a casa. Sono stato chiamato in causa dal mister da centrale per l’assenza di Checa e ho cercato di fare il meglio possibile per me e per la squadra, penso di esserci riuscito con l’aiuto dei compagni. La dedica? Per mio figlio che nascerà a marzo, alla mia ragazza, alla mia famiglia e ai tifosi del Savoia”.

La soddisfazione del tecnico Raimondo Catalano dopo il successo di misura al “Franco Scoglio”, con tanto di complimenti ai giallorossi: “Mi preme sottolineare il valore del Messina, una squadra che sta facendo qualcosa di incredibile e ha dimostrato di essere molto difficile da affrontare. Questo non fa altro che aumentare il valore della prestazione dei miei ragazzi. Sono felicissimo che tutti nell’arco della stagione abbiano la loro possibilità. Questa volta hanno giocato dall’inizio Sciammarella e Carlini, è entrato Esposito facendo bene, tutti dimostrano di essere parte integrante del gruppo e di poter dare il proprio contributo”.
“Stiamo proseguendo sul nostro percorso – dice il tecnico degli oplontini – ma anche a Ragusa, pur perdendo, avevamo fatto la partita tale per portarla in porto, però bisogna accettare ciò che nel calcio può capitare di sbagliato. Qui a Messina abbiamo disputato un primo tempo straordinario, a trovare il pelo nell’uovo non era giusto si fosse ancora rimasti sullo 0-0. Nell’intervallo ho messo in guardia la squadra, ero convinto che il secondo sarebbe stato più difficile del primo e hanno reagito benissimo, capendo che bisogna sapere interpretare i vari momenti della partita”.





