Fazio: “Reclamo supportato da fattori esterni e dalla deposizione di Di Nicola”

L'avvocato Antonio Fazio in aula al fianco di Grassani e VillariL'avvocato Antonio Fazio in aula nel corso del processo di primo grado

A fare il punto sul processo di secondo grado che vede coinvolto anche Di Napoli è il legale catanzarese Antonio Fazio: “Considerati i tempi contingentati concessi alle difese dalla Corte Federale d’Appello abbiamo preferito che parlasse in aula soltanto Grassani, con cui avevamo comunque condiviso la linea. Sono stati messi in luce gli elementi più importanti del reclamo, esterni alla nostra attività difensiva, in quanto provenienti dalla chiusura delle indagini o da soggetti terzi”.

L'avvocato Antonio Fazio ed il suo assistito Arturo Di Napoli

L’avvocato Antonio Fazio ed il suo assistito Arturo Di Napoli

Ha stupito la presenza, non annunciata alla vigilia, del grande accusato, il responsabile dell’area tecnica de L’Aquila: “Abbiamo assistito a questa inattesa deposizione, che non si aspettava neppure Di Napoli, e che può portare soltanto benefici. Per due volte Ercole Di Nicola nel suo intervento ha fatto dei riferimenti ad Arturo. Speriamo ne tengano conto ed anche per questo confidiamo nella riforma della decisione di primo grado”.

Fazio mantiene però la cautela, dopo che rispetto alle richieste della Procura Federale il Tribunale Nazionale ha dimezzato soltanto l’ammenda pecuniaria: “È giusto muoversi con i piedi di piombo ma siamo più confortati. Rispetteremo le decisioni della Corte ma è inutile nascondere che alla luce degli atti emersi Arturo può venirne fuori diversamente, almeno con un’omessa denuncia. Il riconoscimento che non ha commesso il fatto avrebbe un peso diverso, anche dal punto di vista etico”.

Ercole Di Nicola

L’ex responsabile dell’area tecnica de L’Aquila Ercole Di Nicola

Secondo il legale anche la condotta pregressa, manifestata dalla deposizione di De Pasquale, alla quale ha fatto riferimento Grassani, può aprire ulteriori spiragli: “Due mesi prima dei fatti contestati, dopo che una combine fu proposta ai calciatori del Savona, Di Napoli denunciò il tutto alla Procura. Sarebbe paradossale pensare che abbia potuto tenere un atteggiamento differente a distanza di così poco tempo”.

Se per le sentenze di primo grado sugli 81 deferimenti sono state necessarie tre settimane di attesa, i tempi saranno molto più ridotti in occasione delle pronunce di appello: “Le posizioni su cui la Corte è chiamata ad esprimersi sono 28. Riteniamo quindi che i dispositivi potrebbero essere pubblicati tra venerdì 4 e lunedì 7 marzo”. Altri dieci giorni di passione per Arturo Di Napoli.

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