Fabiani propone Chirieletti e Topouzis. Grassadonia pensa ad Amelio e Pastore

Il difensore Ciro Amelio ai tempi della sua esperienza con il Frosinone
L'esterno della Salernitana Christian Chirieletti, tra i protagonisti del doppio salto dei granata dalla D alla Prima Divisione

L’esterno della Salernitana Christian Chirieletti, tra i protagonisti del doppio salto dei granata dalla D alla Prima Divisione

I destini del Messina continuano ad incrociarsi con quelli di Salernitana e Paganese, due delle tre formazioni campane guidate in carriera dall’allenatore peloritano Gianluca Grassadonia. Resta infatti sempre in piedi il canale preferenziale con la società di Lotito e Mezzaroma, che hanno appena designato come loro nuovo direttore sportivo l’ex FC Messina Angelo Mariano Fabiani.

Nella vittoria con il Gubbio ha messo lo zampino il francese David Mounard, che è anche andato a segno, allontanando così le sirene del mercato. È sceso in campo anche Ciro Ginestra, il grande sogno del mercato giallorosso, che potrebbe però essere trattenuto in Campania, dopo la cessione del compagno di reparto Matteo Guazzo alla Virtus Entella. Positivo anche l’esordio di Mohamed Fofana, punta già nel mirino del Messina, appena prelevata dal Lanciano.

Per sfoltire una rosa particolarmente ampia Fabiani prosegue però i contatti con l’Ascoli, la Paganese ed il Messina, tre società alle quali è vicino per differenti motivi, come confermano i colloqui dei giorni scorsi con il tecnico salernitano Grassadonia ed il direttore generale campano D’Eboli, dal quale Lo Monaco e Ferrigno hanno già ottenuto Pepe e Franco. Fabiani avrebbe proposto alla Paganese proprio Siniscalchi e Ginestra, i cui ingaggi elevati avevano però già scoraggiato il Messina.

Il difensore Ciro Amelio ai tempi della sua esperienza con il Frosinone

Il difensore Ciro Amelio ai tempi della sua esperienza con il Frosinone

Offerti invece ai peloritani due atleti che non comporterebbero esborsi fuori portata: si tratta di Christian Chirieletti, terzino destro che può giostrare anche da esterno di centrocampo nel 3-5-2 tanto caro a Grassadonia, e del greco Athanasios Topouzis, punta centrale, particolarmente impostata fisicamente, per il quale un trasferimento a Messina era stato paventato già ad inizio gennaio.

Chirieletti, romano, classe 1988, è in possesso di buona rapidità e non sta trovando spazio dopo avere conquistato da protagonista due promozioni consecutive a Salerno, collezionando 22 presenze in D e 17 apparizioni in Seconda Divisione. In carriera anche le esperienze con Sanremese tra i professionisti, Orvietana e Fanfulla tra i Dilettanti. Topouzis, classe ’92, originario di Tessalonica, è cresciuto nell’Aris Salonicco, con cui ha esordito anche nel massimo campionato ellenico. A Salerno 10 apparizioni ed un gol tra C1 e C2. Rappresenterebbe una scommessa, forse obbligata dopo l’infortunio occorso a Caturano, anche se nelle ultime ore per lui prende corpo l’ipotesi Ascoli.

Il difensore Vincenzo Pastore con la divisa della Paganese

Il difensore Vincenzo Pastore con la divisa della Paganese. Vecchio “pallino” di Grassadonia, con cui è cresciuto nella Salernitana.

Sempre dalla Campania, per ammissione del direttore generale della Paganese Cosimo D’Eboli, arriva intanto la conferma dell’interesse di Grassadonia per il difensore Ciro Amelio. Napoletano, classe 1993, ha collezionato 22 presenze nell’ultimo biennio in Prima Divisione con le maglie degli azzurrostellati e del Frosinone, con cui si era messo in luce già nel settore giovanile.

Il tecnico salernitano ha infine riallacciato i rapporti anche con il difensore Vincenzo Pastore, classe 1991. Un suo vecchio pallino, che con la Paganese ha disputato 19 gare tra Prima e Seconda Divisione. Per lui in carriera anche una fugace esperienza a Melfi ma soprattutto i trascorsi nel vivaio della Salernitana, con cui collezionò anche tre presenze in serie B e dove ad allenarlo c’era proprio Grassadonia. Pastore è peraltro svincolato e per mantenere uno stato accettabile di forma si sta allenando con la formazione dilettantistica dell’Olympic Salerno.

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