Occhi lucidi per Gigi Silvestri dopo il 2-0 dell’Union Brescia all’Inter Under 23 in Serie C-girone A. L’ex difensore del Messina ha sbloccato il risultato al 93′, con un gran colpo di testa, la sua specialità, sugli sviluppi di un corner. In sala stampa ha spiegato commosso: “Dopo la partita ho pianto. Sento di non aver ancora dimostrato sul campo perché questa società ha puntato su di me in estate. Aver segnato a San Benedetto non mi basta – riporta il Corriere di Brescia – so di dover fare molto di più. Ecco perché questo gol è così importante. A livello personale ho attraversato un periodo tutt’altro che semplice. Il mister e la squadra ne erano a conoscenza. Certe cose è difficile non trascinarsele in campo, mi sento debitore nei confronti di questa società anche per gli errori che ho commesso nelle scorse gare. Dedico la vittoria alla mia famiglia, mi auguro che rappresenti un punto di ripartenza e che dia più leggerezza a tutti”. Silvestri ha poi parlato di “karma”, assicurando che ancor prima della partita fosse certo che avrebbe trovato il gol. Di mezzo ci sarebbero vecchie ruggini con il nerazzurro Prestia.





