Esordio col botto per Barcellona che dilaga nel finale con Forlì

Allontanate le nubi ed i punti interrogativi estivi che si erano addensati sul capo di Barcellona, la squadra è pronta a ripartire per la sua quinta avventura consecutiva in A2 Gold in un clima di crescente fiducia, frutto degli ultimi risultati. Teatro della prima sfida stagionale sarà il PalaSerranò di Patti per via delle lungaggini dei lavori di ampliamento al PalAlberti. Profilo decisamente diverso quello dei giallorossi del vicepresidente Genovese che dopo gli investimenti faraonici del recente passato nell’era Bonina (che adesso agirà nelle retrovie), partono con meno proclami ma con la stessa voglia di ben figurare e ottenere i consensi di una tifoseria sempre più innamorata della sua squadra che sta rispondendo presente con la sottoscrizione degli abbonamenti e la consueta vicinanza. Roster nuovo di zecca per coach Perdichizzi che ritorna in sella dopo l’esonero del dicembre sorso ad eccezione del riconfermato capitano Maresca. Giocatori giovani ma di livello per la categoria per centrare in primis la salvezza e poi magari inserirsi nell’alta classifica della seconda serie nazionale se tutti gli ingredienti andranno nel verso giusto. E non poteva capitare un cliente più scomodo all’esordio che la ripescata Fulgor Forlì di Alex Finelli che, dopo analoghe difficoltà ed incertezze societarie, ha proclamato ai quattro venti la volontà di dare l’assalto alla promozione in massima serie grazie al nuovo corso del patron Boccio ed agli innesti di grido dei due campioni d‘Eurolega Becirovic e Zizic subito in campo. Sfida che promette scintille degno antipasto del campionato.

La cronaca: Prima palla a due della stagione, lo “Sceriffo” manda in campo il quintetto classico formato da Kelley, Shepherd, Maresca, Da Ros e Garri Forlì risponde con il five con Saccaggi, Becirovic, Frassineti, Bruttini e Zizic. Forlì parte forte e realizza due canestri da sotto grazie alla presenza del nazionale Zizic (0-4), i locali sospinti dal pubblico trovano la prima retina con il dinamico Kelley che batte il suo uomo, la parità arriva con l’affondata del canadese Shepherd.

La stella di Forlì Andrija Zizic (foto Caracciolo)

La stella di Forlì Andrija Zizic (foto Antonio Caracciolo)

I biancorossi rimettono il naso avanti ancora con l’ex Maccabi che sembra essersi calato perfettamente nella nuova realtà. A Lollo Saccaggi risponde con un jumper Maresca ma nel pitturato Zizic rimane un rebus per la difesa di casa che subisce la transizione chiusa da Saccaggi. Fiorito sostituisce un Da Ros gravato di falli, e gli ospiti portano a due i possessi di vantaggio (8-14) prima della prima pausa tecnica di coach Perdichizzi con i suoi doppiati sull’8-16. La scossa dalla pausa arriva da Fiorito che segna dall’angolo e difende bene con Shepherd che lo segue e dimezza il gap. Maresca fa ½ ai liberi imitato da Bruttini, Kelley sale di giri ed appoggia al vetro con Barcellona che si rifa sotto. Dalla panchina Finelli pesca bene e Carraretto lo premia con la prima tripla romagnola (15-20). Il quarto si chiude col libero di Becirovic che conferma il leggero predominio forlivese dove svetta Zizic (8 personali). Dopo la sirena Forlì non cambia canovaccio e va sotto canestro per Bruttini, per Barcellona è ancora Fiorito (tripla) a suonare la carica. Spizzichini con quattro punti di fila, antisportivo e correzione a canestro, riapre il match (22-23). Abbott aggiunge il suo nome a referto ma la certezza nel primo tempo è l’ex Trento Fiorito che insacca la seconda bomba prima del movimento d’alta scuola di Zizic che sale in doppia cifra e di Carraretto che segna sulla linea di fondo (25-30). Garri non molla e prima si fionda su un rimbalzo offensivo trasformandolo poi sfruttando l’assist di Marchetti. Il sorpasso (31-30) è opera di Shepeherd che infiamma il pubblico di Patti. Sfida vibrante con le due squadre che si contro sorpassano, a Frassineti e Becirovic risponde dalla carità Da Ros che poi corregge l’appoggio di Maresca. Sussulto per i ragazzi di Finelli con un contro break di Abbott e Becirovic ma Barcellona non indietreggia con Kelley (liberi) e Da Ros. Una magia di Kelley in terzo tempo conclude il primo tempo (41-38) coi locali festeggiati dai sostenitori e abili a ricucire i tentativi di fuga ospite. Tra i marcatori dei primi venti minuti svettano proprio l’ex Bologna da un alto (10 punti) e Zizic (11) sul fronte opposto.

Un'azione della gara

Un’azione della gara

Alla ripresa del gioco quintetto classico sia per Barcellona che Forlì che col suo nazionale croato Zizic a smuovere il tabellino ma i giallorossi sono presenti con i colored Kelley e Shepherd (45-40). La Fulgor risorge e rialza le proprie quotazioni con un poderoso 0-9 col trio Saccaggi, Frassineti (schiacciata) e Becirovic, 5 punti in fila. Nei momenti di difficoltà è Maresca a dare luce all’attacco di casa per il -2. Un libero di Shepherd e la velocità di Da Ros completano la rimonta siciliana che fa da prologo alla fuga di Kelley (14) che fa esplodere l’entusiasmo del parquet di Patti (52-49). L’ex mensanino Carraretto fa saltare l’uomo e segna con tempismo ma il palas trabocca di gioia per la bomba in precario equilibrio di Shepherd dopo un recupero difensivo di Kelley. Si chiude al 30’ sul massimo vantaggio locale (56-51).
Ultimi dieci minuti decisivi in questo esordio stagionale, Fiorito è energia pura per Barcellona sfruttando l’assist di Kelley. Forlì è tenuta in vita da Zizic, uomo ovunque. Tutti i possessi passano per l’americano di Washington che smista palloni per i compagni imitato da Spizzichini che serve solo in area Da Ros (60-53). Marchetti si fa valere in difesa e una seconda magia dell’ex Verona lanci in orbita Barcellona che fa male dall’arco con il virtussino Spizzichini (65-53). Notte fonda per Forlì che assiste all’affondata 1-0 di Garri e ai liberi di Shepherd che dilatano il divario (69-53). Luca Garri con una tripla da campione mette i titoli di coda sulla sfida con Forlì che si disunisce e manda in evidenza il solo Zizic. Kelley e Garri portano a ventitre le lunghezze di margine mentre Forlì segna la miseria di quattro punti nell’ultimo quarto. Da Ros vede una vasca da bagno, si chiude la sfida sull’81-58 con un terribile break di 25-7 negli ultimi dieci minuti. Primi punti in cascina per Barcellona che cercherà adesso la conferma già a partire dalla difficile trasferta di Verona. La truppa di Perdichizzi gongola ma mantiene un profilo basso perchè la stagione è solo agli esordi.
In sala stampa il coach barcellonese ha espressamente ringraziato tutti per l’attaccamento alla maglia dimostrato e per “una vittoria di tutti quelli che hanno sempre creduto a questo progetto. E’ importante essere qui ma non montiamoci la testa, avremo tante insidie sul nostro percorso ma questo è l’atteggiamento giusto che voglio vedere da parte dei miei giocatori”.
Il collega Finelli invece se l’è presa con “la precaria condizione fisica dei suoi ragazzi che sono rimasti in gara per venticinque minuti prima del vistoso calo atletico acuito al PalaSerranò. Servirà il massimo lavoro in palestra per migliorare i meccanismi ancora molto precari”.   

Il funambolo Tre Kelley

Il funambolo Tre Kelley (foto Antonio Caracciolo)

Basket Barcellona-Fulgor Forlì 81-58
Parziali: 15-21; 41-38; 56-51; 81-58
Barcellona: Kelley 16, Marchetti, Spizzichini 10, Fiorito 8, Maresca (k) 6, Shepherd 14, Vignali, Garri 12, Borra, Da Ros 15. All: Perdichizzi
Forlì: Abott 4, Becirovic 14, Carraretto 10, Frassineti 4, Zizic 15, Bruttini 2, Saccaggi 8, Andreaus 1, Saletti, Criveto. All: Finelli
Arbitri: Masi, Cappello e Fabiani

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