Enel Brindisi, Bulleri e Bucchi indicano l’obiettivo: “Vogliamo difendere il quinto posto”

UpeaBrindisi-Orlandina

Alla vigilia della sfida del PalAuriga di Trapani tra Upea Orlandina ed Enel Brindisi in casa pugliese ecco le dichiarazioni del capitano Massimo Bulleri e del coach Piero Bucchi, proiettati all’anticipo di campionato in programma in Sicilia.
Il pensiero del capitano Massimo Bulleri: “Quello fatto sino a oggi non conta, in particolare non serve pensare alla Coppa Italia o all’EuroChallenge disputata. Ora è necessario rimanere concentrati sui prossimi obiettivi che sono il 5° posto finale ed i play off. Da ottobre e sino alla fine del campionato abbiamo sempre disputato delle “finali” anche se, come normale che sia, la squadra ha avuto degli up and down durante la stagione. La squadra ha margini di miglioramento: tanti passi avanti abbiamo fatto sino a oggi e altri ne faremo da qui in avanti. Contro Capo D’Orlando rivedrò volentieri gli “anziani” Basile e Soragna: ci saranno di sicuro baci e abbracci prima della gara, poi ognuno penserà alla propria squadra. I siciliani hanno fame di vittoria per riscattare il momento non felice nei risultati ma noi vogliamo dimostrare chi siamo. Infine, giocano in casa anche se in campo neutro a Trapani: anche lì ci sarà di sicuro il sostegno del loro pubblico. Il mio futuro? A Brindisi in questi due anni sono stato molto bene anche con la mia famiglia, sarei felice di restare ancora”.

Brindisi

Un time out di Piero Bucchi (Enel Brindisi)

Molto chiaro anche l’allenatore Piero Bucchi: “E’ trascorsa una settimana di lavoro nel complesso buono se si esclude che Demonte Harper è ancora alle prese con la contusione alla coscia il cui ematoma ancora lo infastidisce. Sabato non sarà della gara e ci sono, purtroppo, molte possibilità che possa saltare anche la gara della settimana successiva a Roma. Per il resto la squadra sta lavorando bene, prepariamo e affrontiamo le partite di campionato con maggiore tranquillità dopo gli impegni di coppa anche se, come spesso ho detto, questo non significa che vinceremo sempre. Andiamo in Sicilia per affrontare una squadra che è cambiata molto rispetto all’andata: ha un assetto diverso con più giocatori stranieri e ci saranno, sicuramente, le forti motivazioni di due nostri ex (Sek Henry e Folarin Campbell, ndr) che ci terranno a far bene. Degli italiani non sappiamo chi sarà presente tra Basile e Soragna ma, complessivamente, Capo D’Orlando è attrezzata con un buon mix di gioventù ed esperienza. I nostri prossimi avversari saranno di sicuro arrabbiati perché vengono da quattro sconfitte consecutive, ma non bisogna dimenticare che in casa riescono a produrre tanto poiché hanno battuto squadre come Sassari e Venezia. A loro servono due punti per la matematica salvezza, noi puntiamo a vincere per perseguire i nostri obiettivi”.

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Francesco Straface

Francesco Straface

Ideatore di MessinaSportiva nel 2005, per tredici anni - dal 2002 al 2014 - ha lavorato nelle emittenti private TeleVip e Tremedia. Vanta alcune esperienze nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria"). Dal 2016 è tutor presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma

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