Nuova trasferta per la EcoJump Messina, attesa domenica dalla sfida sul parquet della Dinamo Brindisi, che occupa il quarto posto solitario con 24 punti e fin qui imbattuta tra le mura amiche. Un test importante in chiave playoff per la compagine giallorossa, reduce dalla brillante affermazione contro Catanzaro ma anche da due sconfitte esterne contro i fanalini di coda Rende e Adria Bari: ko che hanno lasciato parecchio amaro in bocca.

“Siamo una squadra dai due volti, uno in casa e uno in trasferta – ammette coach Pippo Sidoti –. A inizio stagione questo non accadeva: da un paio di settimane, invece, quando andiamo fuori casa ci addormentiamo, siamo un po’ molli, impattiamo male la partita e alla fine non portiamo punti a casa. Al di là della bravura di Brindisi, che secondo me gioca una delle migliori pallacanestro del campionato e la classifica lo dimostra chiaramente, in Puglia ci sono altri fattori: se a due minuti dalla fine non sei avanti di dieci punti, difficilmente torni a casa con la vittoria».
Cosa deve ritrovare la squadra? “La faccia tosta e lo spirito garibaldino che ci sono mancati nelle ultime trasferte e che invece in casa riusciamo a esprimere con continuità. Spero in settimana di essere riuscito a catechizzarli e, soprattutto, a martellarli sull’atteggiamento, perché possiamo davvero fare una grande prestazione». Palla a due al PalaZumbo alle 18,00. Arbitri dell’incontro Francesco Anselmi di Ruvo di Puglia e Francesco De Carlo di Lecce.

Nelle ultime settimane il PalaTracuzzi ha accolto tanti giovani tifosi, frutto delle numerose iniziative che la società sta attuando con le scuole cittadine: “Bisogna fare conoscere la squadra ai messinesi e ai giovani, perché sono loro che portano anche i genitori al palazzetto. Non possiamo lamentarci: c’è stato un incremento, ogni domenica si respira entusiasmo e partecipazione forte. La gente si sta innamorando di questa squadra ed è il viatico giusto per far sì che la pallacanestro prenda sempre più piede e che la città si affezioni ulteriormente a questi colori”.





