La EcoJump Messina è pronta per l’atteso derby con Barcellona, una delle sfide clou dell’ottava giornata della Serie B interregionale e anche il coach peloritano Pippo Sidoti non ha dubbi sul peso dell’incontro: “Negli ultimi anni quello tra Messina e Barcellona è diventato un classico, penso sia la partita di cartello di questa settimana e l’attenzione di tanti è rivolta proprio a questo match”.

La Basket School arriva da quattro vittorie consecutive e con in mano il secondo posto in classifica ma partite di questo tenore sfuggono ai risvolti di classifica e bisogna tenere alta la concentrazione per tutti i quaranta minuti: “La tensione in settimana è stata alta come nelle altre ma i ragazzi sanno che è una partita delicata. È sempre un derby: può succedere di tutto e il risultato è apertissimo. Il fattore campo si azzera e bisogna stare molto attenti. Prima della gara non parlerò di attenzione, perché quando metteranno il naso dentro il palazzetto, guardando la cornice di pubblico, capiranno che è una partita in cui non si può scherzare o avere cali di tensione”.
Palla a due di EcoJump Messina Basket School-Barcellona Basket domenica al PalaTracuzzi alle ore 18,00. Arbitri del match Carmelo Fiannaca di Porto Empedocle e Arturo Tartamella di Erice. Biglietti d’ingresso, al costo di 8 € (ridotto 3 €), acquistabili al botteghino del PalaTracuzzi o in prevendita online; accesso gratuito all’impianto per under 13, accreditati, possessori di tessera Fip e forze dell’ordine.

Sul valore di una sfida sentita, che arriva dopo appena otto giornate, Sidoti frena: “È troppo presto, non si può parlare di spartiacque, anche perché noi viviamo alla giornata. Mi dà fastidio soltanto sentire dire che siamo la rivelazione: non lo siamo, anche se abbiamo cambiato nove giocatori rispetto all’anno scorso, perché abbiamo costruito una squadra buona e con un senso logico. Ricordo che quattro anni fa abbiamo fatto la finale per andare in B1 con Palermo, quando ancora non esisteva la B2; il primo anno di serie B abbiamo fatto i playoff, l’anno scorso pure. Quindi perché dovremmo essere la rivelazione? Magari non abbiamo i grandi nomi che si trovano nell’album delle figurine ma la squadra ci sta dando ragione. Al di là di ciò che succederà domenica, penso che possiamo fare un buon campionato. Stiamo lavorando sodo e i risultati sono frutto del lavoro”.





