L’Ecojump Messina resta aggrappata ai playoff a tre giornate dalla conclusione della stagione regolare in un torneo sempre più equilibrato anche dopo la sconfitta pesante nel derby di Milazzo. Questa l’analisi del play Giorgio Busco: “Non abbiamo mai mollato ma Milazzo è entrata in campo con maggiore determinazione e voglia di vincere rispetto a noi. Abbiamo disputato una gara confusionaria, certamente non positiva. Sappiamo che se non entri con la testa giusta e prendi subito vantaggio poi alla fine devi avere una concentrazione maggiore dell’avversario”.

L’auspicio è ripartire già da domenica in uno scontro spartiacque: “Dal -14 siamo risaliti a -1 ma la tripla successiva allo scadere dei ventiquattro ci ha tagliato le gambe e da quel momento non ci siamo più rialzati, pagando anche in termini di lucidità alla fine, dopo lo sforzo compiuto per rimontare lo svantaggio. Questo campionato non perdona, negli ultimi mesi facciamo fatica fuori casa anche per episodi sfortunati. La qualificazione ai playoff la dovremo conquistare in casa, abbiamo ancora due partite e ci giocheremo lì il tutto per tutto”.
Il direttore sportivo Clemente Mazzù sottolinea gli errori che la squadra ha commesso, rimediando una sconfitta pesante a tre giornate dalla fine: “È una brutta consuetudine il fatto che la squadra fuori casa offre prestazioni ben al di sotto delle proprie possibilità. Non vinciamo lontano da casa da novembre, il gruppo è giovane ma il tecnico aveva indicato quale piano partita seguire, consapevole della volontà di fare punti di Milazzo. Siamo rientrati in gara nel finale ma la mancanza di grinta nella lotta a rimbalzo ha originato secondi possessi e tiri decisivi per Milazzo. Questo ko complica il nostro cammino a tutti i livelli, anche per la salvezza diretta”.

Il recupero tardivo non è bastato, l’attenzione deve spostarsi velocemente al prossimo incontro casalingo, già decisivo. “Abbiamo sempre sofferto il ritmo imposto dai padroni di casa, non riuscendo a giocare il basket a noi più congeniale. La difesa di casa ha bloccato la nostra energia. Si poteva fare molto meglio, specialmente nel primo tempo. Nella ripresa poi non abbiamo capitalizzato alcune importanti occasioni. Siamo attesi dalla prossima gara, che sarà di enorme difficoltà e importanza capitale. Corato ha superato di trenta punti la capolista Matera. Dovremo resettare tutto e speriamo in casa di alzare il nostro standard di rendimento”.





