Due Torri, Tricamo vede la salvezza: “Un punto in più ed una gara in meno”

Stefano TricamoStefano Tricamo del Due Torri con la fascia da capitano

L’obiettivo è lì ad un passo e questo il Due Torri lo sa. Con il pareggio di Rende la squadra di Antonio Venuto ha compiuto un altro piccolo passo verso la permanenza in Serie D, confermando di essere in un buon momento di forma. In Calabria la compagine biancorossa è stata brava a reagire dopo l’iniziale vantaggio dei padroni di casa.

Il Due Torri, secondo classificato. A ricevere il trofeo è il capitano Tricamo

Tricamo durante lo scorso “Memorial Salmeri”

I siciliani hanno mostrato un vero e proprio doppio volto, timido e a tratti un po’ confusionario nella prima frazione, sicuramente più convincente e aggressivo nella ripresa quando è riuscito a raggiungere meritatamente il pareggio. Un punto per uno e tutti soddisfatti, almeno lo è Stefano Tricamo: “Sicuramente abbiamo guadagnato un ottimo punto. Il Rende è un’ottima squadra che merita ben altra classifica, uscire indenni  da quel campo non è mai facile – ha dichiarato il difensore dei siciliani – abbiamo lasciato invariata la classifica ed è buono perché è trascorsa un’altra giornata in cui abbiamo tenuto a debita distanza la zona playout. Credo che il pareggio sia giusto perché nel primo tempo ha giocato molto meglio il Rende, noi abbiamo sbagliato l’approccio pagando subito dazio andando sotto dopo pochi minuti. Negli spogliatoi il mister ci ha strigliato com’è giusto che sia – continua Tricamo – la ripresa l’abbiamo giocata con un ritmo ed un piglio diverso”.

L'irruenza di Tricamo

L’irruenza di Tricamo

La squadra adesso sta bene, ha recuperato la solidità d’inizio stagione come testimonia l’ultimo mese e mezzo in cui solo la Cavese ha avuto la meglio contro il Due Torri: “Quella è stata una partita molto difficile, l’ambiente era caldo, inoltre era difficile giocare per via di un vero e  proprio nubifragio che si è abbattuto sullo stadio.  In generale stiamo bene e abbiamo  recuperato una certa solidità difensiva. Siamo soddisfatti di come ci siamo ripresi venendo fuori da un inizio d’anno non semplice”.

La gioia biancorossa

La gioia biancorossa

Il 2016 era iniziato con tre sconfitte in altrettante gare che rischiavano di scalfire le convinzioni di un gruppo arrivato a ridosso delle prime: “Purtroppo il calcio è così, bisogna lavorare sodo per ottenere risultati positivi e su quelli costruire le proprie certezze, poi basta qualche risultato negativo e tutto ritorna in discussione. Dopo quei tre ko un po’ di timore ci è venuto perché la classifica era corta e dietro hanno iniziato a fare punti. Ora, però, quel periodo è alle spalle e siamo tornati quella squadra difficile da battere che siamo sempre stati”.

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