Di Costanzo: “Replicare la prova di Benevento per vincere e chiudere quintultimi”

Nello Di CostanzoNello Di Costanzo non è riuscito nel miracolo... Ma aveva a disposizione una rosa che ha deluso tutte le aspettative

Il Messina ospita la Salernitana già promossa in B e l’obiettivo contro un avversario reduce dalla festa promozione non può che essere il ritorno alla vittoria che manca da oltre tre mesi e precisamente dal 25 gennaio quando al San Filippo la Reggina cadde nel derby dello Stretto. Nello Di Costanzo è consapevole che dovrà essere fugato il rischio del troppo facile: “La promozione matematica ottenuta con due giornate di anticipo dimostra che hanno meritato il primo posto, grazie alla continuità, ad un organico completo e ad un’intelaiatura di gioco ben delineata. Gli facciamo i complimenti e pensiamo a compiere un grande passo in avanti: dobbiamo mantenere infatti la migliore posizione possibile in ottica play-out. Predico umiltà da una settimana. L’ottima prestazione di Benevento è arrivata dopo una preparazione meticolosa e grazie ad un atteggiamento mentale ineccepibile che bisognerà mantenere anche in questi novanta minuti”.

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Iuliano e De Paula scherzano con i fotografi: per entrambi si profila una nuova panchina

Nel girone di ritorno il Messina ha raccolto fin qui la miseria di 11 punti, a fronte dei 20 raggranellati nella prima metà di stagione, ma i sei pareggi consecutivi maturati dopo l’arrivo del tecnico di Acerra inducono comunque ad un rinnovato seppur timido ottimismo: “Creiamo tante occasioni da rete e quindi sono tranquillo. Paghiamo l’imprecisione, la bravura dei portieri avversari ed un pizzico di sfortuna. Domenica scorsa ad esempio Izzillo avrebbe meritato maggiore fortuna. Dobbiamo mantenere questa quantità ed essere però più incisivi nei metri finali.

Un successo con la Salernitana consentirebbe peraltro al Messina di diventare arbitro della salvezza, con il Savoia che spera di respingere l’eventuale assalto di una Reggina tornata almeno ipoteticamente in corsa dopo la restituzione di dieci dei dodici punti precedentemente sottratti alla sua classifica: “Chiaramente con tre punti in tasca potremmo essere più sereni in futuro ma non vogliamo fare calcoli. Siamo concentrati sulla prima della classe. Se mi chiedete chi vorrei affrontare nei play-out non vi indico alcun avversario. Ci sono quattro possibili accoppiamenti, con Ischia, Aversa Normanna, Savoia o Reggina. Li affronteremo con rinnovata serenità”.

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Berardi verrà confermato tra i pali

Di Costanzo ha ribadito quanto il Messina ha saputo crescere nelle ultime settimane: “Rispetto all’ultimo posto abbiamo un margine confortante. Quando sono arrivato qui temevamo addirittura la retrocessione diretta ed affrontare i play-out in una posizione di vantaggio è già un primo risultato di rilievo. In quella lotteria poi si azzera tutto: il nostro percorso ci porterà nella migliore condizione fisica, mentale e tattica alle due sfide. I nostri avversari potrebbero trovare nuovi stimoli in una gara decisiva, perché tutte queste squadre hanno problematiche di diversa natura ma allo stesso tempo valori, individualità e caratteristiche interessanti”.

Nelle ultime settimane è stato proposto un 4-4-2 al San Filippo, alternato al 4-5-1 delle trasferte: “Il disegno tattico ormai è quello però la condizione dei singoli mi porta a variare qualcosa nell’undici di partenza. Non siamo stereotipati e non abbiamo mai riproposto la stessa formazione per due settimane di seguito. Il numero delle punte non è sinonimo di maggiore o minore offensività, infatti contro il Cosenza nel finale avevamo quattro attaccanti e non siamo comunque riusciti a tirare in porta. È meglio portare la palla avanti piuttosto che lanciarla, anche se spesso siamo costretti a farlo”.

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Cane e Ciciretti si contendono una maglia da titolare, per via della squalifica di Izzillo

L’organico è ancora meno ampio sugli esterni, dopo la rinuncia a Spiridonovic: “Una scelta attuata di comune accordo con la società. Abbiamo un gruppo ristretto, ma andiamo avanti lo stesso. Altobello ha recuperato grazie allo staff medico, il dottore Puglisi ed il fisioterapista Natoli lavorano per sei. Anche il ragazzo ci ha messo del suo, svolgendo differenziato soltanto martedì. Rullo è recuperato, si è lasciato alle spalle infortuni ed influenza. È un’opzione in più in panchina. Marin ha avuto invece una ricaduta alla caviglia, per cui la sua stagione è finita in anticipo”.

Conferma annunciata per Berardi: “Sono contento di avere due portieri di livello, anche se Iuliano era infortunato quando sono arrivato. Alessandro sta facendo bene. Ho parlato con Rino, che mostra grande attaccamento alla squadra ed al gruppo pur partendo dalla panchina. Si accomoderà lì anche contro la Salernitana”.

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