De Sanzo: “L’Acr la favorita del torneo. Non mi piango addosso, ripartiremo”

AddessiIl gol partita di Addessi (foto Paolo Furrer)

Esordio amaro per Fabio De Sanzo. Il neo tecnico dell’Acireale, sconfitto dall’Acr Messina alla sua prima sulla panchina granata, ha reso merito alla capolista analizzando cosa non ha funzionato: “Bene l’approccio, abbiamo fatto 20′ brillanti, ma dovevamo finalizzare in maniera diversa. La squadra mi è piaciuta come intensità e voglia, magari con maggiore tranquillità avremmo potuto fare qualcosa di più. Affrontavamo però una signora squadra, l’Acr Messina è e rimane la favorita di questo campionato. Mi rincuora che non abbiamo sofferto tanto la loro qualità. I ragazzi hanno tanta voglia di lottare e questo mi fa ben sperare. Sul gol ci siamo un po’ impappinati”.

Acireale

L’undici titolare dell’Acireale (foto Paolo Furrer)

L’Acireale del primo tempo non si è visto nella ripresa. Il gol di Addessi ha indirizzato la sfida dalla parte della capolista: “Dopo lo 0-1 ci siamo allungati e abbiamo perso lucidità. Posso capirlo, si voleva arrivare subito all’obiettivo, ma così siamo andati sul caos e sul nervosismo, questo non deve succedere. I difetti si vedono e so dove posso lavorare, si sta venendo da un brutto periodo. Non dimentichiamoci che l’Acr Messina è una squadra forte, comunque io non piango e non mi tiro indietro”.

La vetta adesso è lontanissima e le partenze di Rizzo e Silvestri, appena tesserato dal Taranto, hanno privato i granata di due pedine fondamentali. De Sanzo, però, assicura: “Sono due top di questa squadra e forse anche dell’intera categoria. Non fanno più parte della mia rosa e devo andare avanti con questi ragazzi. Se la società troverà qualche occasione importante per migliorare la squadra lo farà, me lo hanno assicurato i dirigenti. Io non boccio nessuno dei giocatori che ho e anzi pretendo di più da loro perché ce l’hanno nelle corde. Magari ci siamo scrollati di dosso il fatto di dover vincere per forza. Qui c’è gente abituata a vincere e altri che non lo sono, quindi possono soffrire le pressioni”.

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