Cosenza: “Gara a senso unico, è mancato il gol. Un onore celebrare Licordari”

Caballero e CarusoCaballero calcia a botta sicura, ma Caruso respingerà la sfera (foto Giovanni Chillemi)

Il vice-presidente del Fc Messina Santi Cosenza ha commentato ai microfoni di Rtp l’amaro ko nella stracittadina: “Abbiamo sprecato tantissimo. Paradossalmente è stata una partita a senso unico, ma abbiamo sbagliato sette o otto palle gol. Resta l’ottima prestazione della squadra, ma la porta sembrava maledetta. Ci è mancato il gol, ne abbiamo divorati tanti. Ma non metto in dubbio le capacità della nostra squadra”. 

Lodi

Lodi ha centrato un clamoroso palo (foto Giovanni Chillemi)

In graduatoria il -5 è un vantaggio pesante che ora l’Acr Messina potrà amministrare: “Il distacco in classifica non deve pesare. Abbiamo perso punti, ma la classifica non ci spaventa. Dobbiamo restare concentrati e la reazione ci sarà, anche se il Rende è un’ottima squadra, che peraltro si è rafforzata. Il bando? La buona notizia dello stadio ovviamente ci fa piacere. Un risultato differente l’avrebbe trasformata nella settimana perfetta. Pazienza”. 

Domenica, per un curioso scherzo del destino, ricorrevano i cinque anni dalla morte del giornalista Mino Licordari, celebrato con l’intitolazione della sala stampa dello stadio, dove è stata collocata una targa ricordo. A presenziare anche gli assessori allo sport Francesco Gallo e alla cultura Enzo Caruso, il consigliere comunale Salvatore Sorbello e il presidente dell’Acr Messina Pietro Sciotto.

Mino Licordari

La targa in onore di Mino Licordari affissa in sala stampa

Nell’occasione Cosenza ha aggiunto: “Sono contento di essere qui in onore di Mino. Oltre all’aspetto professionale, che hanno apprezzato praticamente tutti a Messina, ho avuto la fortuna di conoscerlo personalmente e ho un ottimo rapporto con il figlio Maurizio e le sue due sorelle. Siamo cresciuti insieme in un complesso estivo e abbiamo condiviso tanti momenti insieme”. 

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Francesco Straface

Francesco Straface

Ideatore di MessinaSportiva nel 2005, per tredici anni - dal 2002 al 2014 - ha lavorato nelle emittenti private TeleVip e Tremedia. Vanta alcune esperienze nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria"). Dal 2016 è tutor presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma

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