Clemente: “Bello esultare sotto la Curva. Ora colmiamo il gap con il cuore”

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Un gol che non è bastato ad ottenere il bottino pieno. Il difensore Carlo Clemente è deluso dopo l’1-1 del Messina con la Sancataldese, che ha rimontato la sua rete: “Grazie per i complimenti ma non è il risultato che volevamo, l’obiettivo principale erano i tre punti. Purtroppo non siamo riusciti a portarli a casa però abbiamo incontrato una squadra abbastanza organizzata e non era facile. Siamo stati bravi a sbloccarla, meno a mantenere il risultato e penso che su questo dobbiamo lavorare”. 

Clemente
Il tap-in vincente di Clemente (foto Paolo Furrer)

Dopo aver sbloccato il risultato il Messina è via via calato. Ancora una volta ha pesato una flessione atletica nella ripresa: “Da inizio campionato stiamo pagando la mancanza della preparazione, ovviamente siamo un po’ indietro e lo saremo fino alla fine del campionato rispetto agli altri, però abbiamo già dimostrato di potere sopperire a questo deficit con il cuore e il gruppo: sono caratteristiche che secondo me ci contraddistinguono rispetto ad altre squadre e che abbiamo dimostrato di avere”.

L’ex Altamura non si abbatte e guarda avanti: “Purtroppo capita che ti aspetti di fare un risultato e ne arriva un altro, però come sempre dobbiamo rimanere tranquilli e compattarci. Bisogna andare avanti, pensare già a Gela domenica prossimo, da ora in poi devi pensare a fare i tre punti in qualsiasi partita vai ad affrontare. È stata abbastanza fisica, forse anche per il campo pesante. Siamo sempre pronti a fare la guerra con tutti, non vogliamo regalare niente”. 

Clemente
La corsa di Clemente verso la Curva (foto Paolo Furrer)

I nuovi acquisti hanno dato verve e incisività: “Sono giocatori importanti e lo hanno anche dimostrato. Zerbo lo conoscevo già perché ci aveva già giocato insieme, non ha bisogno di presentazioni soprattutto in questo girone. Oliviero a me personalmente ha fatto una buona impressione già da quando è arrivato nei primi allenamenti e penso che ha dimostrato anche di essere un buon giocatore. Insieme a tutti gli altri che sono arrivati possono darci una grande mano e ogni giorno si impegnano e danno il 100% per migliorarsi e migliorare la squadra”.

Clemente non trovava la rete da oltre due anni, da Bitonto-Manfredonia del novembre 2023. Una marcatura celebrata con un’irrefrenabile esultanza: “Al gol ci stavo pensando da quando mi sono svegliato, me lo sentivo: segnare è sempre bello, soprattutto a un difensore non capita spesso e segnare a Messina in casa è ancora più bello. Ci tenevo a esultare sotto la Curva, in quei momenti non capisci tanto, quindi è stata una corsa spontanea. Sono contento ma rimane sempre l’amarezza per i tre punti che volevamo portare a casa”. 

Tedesco
Tedesco anticipato (foto Paolo Furrer)

Da Gela in avanti il calendario riserverà ai giallorossi diverse gare importanti in chiave salvezza. Il difensore, uscito anzitempo per un acciacco fisico, è consapevole che bisognerà restare concentrati: “Ho preso una bella botta sul ginocchio, spero non sia niente di grave: mi è arrivato addosso e ho avuto anche un po’ di paura. Il girone di ritorno è completamente diverso rispetto all’andata, perché ogni punto diventa fondamentale. All’andata se perdi qualche punto rosichi ma hai molto più tempo per recuperare, invece adesso devi essere bravo a portare a casa il massimo perché diventano sempre di meno le partite residue. Le responsabilità aumentano ma quando scegli di giocare per il Messina sai a cosa vai incontro, soprattutto nella situazione in cui abbiamo iniziato noi”.

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