Il Città di Messina sconfitto 2-0 nella semifinale d’andata a Paternò

Paternò - Città di Messina

Il Città di Messina rimedia due sberle dal Real Città di Paternò nell’andata della semifinale di Coppa Italia. I giallorossi hanno tenuto testa alla formazione etnea che è però riuscita a trovare il vantaggio nella ripresa con una punizione di Sinatra, per poi replicare con il tap-in di D’Arrigo. Ma Bombara e compagni hanno molto da recriminare per quanto accaduto alla fine del primo tempo: Silvestri mette al centro un buon pallone dalla destra, Codagnone elude le marcature e si rende autore di una spettacolare acrobazia che fulmina Rosiglione. Inspiegabilmente, il signor Battiato di Acireale annulla tutto per un fallo dello stesso Codagnone.

Cronaca – Santino Bellinvia schiera Simoni tra i pali, in difesa Bombara e Leo formano la coppia centrale mentre Balastro e Fragapane agiscono sulle fasce. Al centrocampo i soliti Cardia, Alessandro e Silvestri mentre in avanti Quintoni e Giove supportano l’unica punta Codagnone.
Supremazia territoriale del Paternò nel primo quarto d’ora, ma l’attenta retroguardia guidata da capitan Bombara sventa ogni minaccia. Al 21′ però i padroni di casa creano il primo pericolo con una botta da fuori area di Carbonaro che centra la parte alta della traversa e va sul fondo. Il Città di Messina reagisce al 25′ con una punizione a giro di Quintoni che si spegne di poco fuori. Al 34′ Caruso impegna Simoni su punizione. Nel recupero, l’episodio che ha fatto infuriare i giallorossi. Silvestri mette al centro un buon pallone dalla destra, Codagnone elude le marcature e si rende autore di una spettacolare acrobazia che fulmina Rosiglione. Inspiegabilmente, il signor Battiato di Acireale annulla tutto per un fallo dello stesso Codagnone.
Nel secondo tempo la musica non cambia e il Paternò crea i maggiori pericoli su palla inattiva. E proprio da un calcio piazzato arriva il vantaggio degli uomini di La Rosa, al 61′ il tiro su punizione di Sinatra sorprende Simoni e si deposita in gol. Il Città di Messina prova subito a reagire, ma il tiro di Quintoni pecca di precisione. Al 66′ Caruso calcia da fuori area, Simoni si distende e manda in corner. Al 68′ il portiere giallorosso si ripete, sventando questa volta il tiro di Carbonaro. Al 77′ il Paternò raddoppia ancora sugli sviluppi di una punizione che Caruso manda sul palo, sul pallone si fionda prima di tutti D’Arrigo che firma così il 2-0. Bellinvia prova a correre ai ripari: al 76′ Mancuso sostituisce un acciaccato Bombara, poi è il turno di Amante e Ginagò rispettivamente per Giove e Alessandro. La reazione non arriva e il Città di Messina termina la partita in dieci uomini per il doppio giallo rimediato da Leo. Dopo quattro minuti di recupero, il direttore di gara decreta la fine del match.
Strada in salita per i giallorossi che mercoledì prossimo, al Garden Sport, dovranno vincere con tre gol di scarto per staccare il biglietto della finale.

Il tabellino
Real Città di Paternò – Città di Messina 2-0
Marcatori: 61′ Sinatra, 77′ D’Arrigo
Real Città di Paternò: Rosiglione, Lauria, Balsamo, Caruso, Campanella, D’Arrigo, Laudani, Minutola (85′ Nicotra), Carbonaro (89′ La Piana), Sinatra (71′ Garrasi), Guarnera. In panchina: Luca, Daidone, Conti. Magrì. Allenatore: Luigi La Rosa
Città di Messina: Simoni, Balastro, Bombara (76′ Mancuso), Cardia, Leo, Fragapane, Silvestri, Alessandro (79′ Ginagò), Codagnone, Giove (81′ Amante), Quintoni. In panchina: A.Maisano, Cordima, Libro, M.Maisano. Allenatore: Santino Bellinvia
Arbitro: Salvatore Battiato di Acireale. Assistenti: Roberto Cracchiolo e Mario Chichi, entrambi di Palermo.
Ammoniti: La Piana, Guarnera (P), Quintoni, Alessandro, Leo, Bombara (CdM)
Espulsi: Leo (CdM)
Recupero: 1’pt, 4’st.

Commenta su Facebook

commenti