Città di Messina, un eurogol di Costa vale il successo nel derby con il Taormina

Una esultanza del Città di Messina (foto Omar Menolascina)

Vittoria di misura per il Città di Messina che domenica pomeriggio è tornato a sorridere dopo la disfatta di Viagrande. I giallorossi liquidano un opaco Taormina con un pregevole tiro al volo di Costa al 5′ del primo tempo. Viste le tante occasioni create, l’1-0 sta stretto alla formazione del duo D’AndreaD’Alessandro che in vari frangenti è andata vicinissima al raddoppio.

(foto Omar Menolascina)

(foto Omar Menolascina)

Il Città di Messina si schiera con un aggressivo 4-3-3. Tra i pali confermato il giovane Trovato. Difesa composta da Nicolò, Romeo, Munafò e Fleri. Al centrocampo spazio a Costa, Romano e Salvatore Trovato. Tridente d’attacco che vede Mastroieni e La Rocca a supporto del debuttante Codagnone.

Al primo sussulto della gara il Città di Messina mette la freccia. E’ il 5′ quando Mastroieni mette al centro un delizioso pallone che Costa, al limite dell’area, devia in rete con preciso tiro al volo. Gli ospiti provano la reazione al 9′, ma è bravo Romeo a bloccare Pasca servito da Corsaro. Due minuti più tardi si rivedono i padroni di casa con un cross teso di Mastroieni sul quale Codagnone non trova la giusta coordinazione, il pallone termina sui piedi di La Rocca che manda alto sopra la traversa. Al 23′ azione di rimessa del Città di Messina propiziata ancora una volta da Mastroieni che innesca Codagnone. Il giovane attaccante di casa si coordina ottimamente ma mette poca potenza al tiro che finisce tra le braccia di Scalìa. Al 24′ giallorossi vicini al raddoppio con La Rocca bloccato provvidenzialmente da Tropea al momento del tiro. Al 30′ Romano sfrutta il posizionamento alto della retroguardia avversaria e lancia Mastroieni che a due passi dalla porta spara sul fondo. E’ questa l’ultima azione degna di nota del primo tempo.

Il portiere Trovato ha dato sicurezza al reparto arretrato (foto Omar Menolascina)

Il portiere Trovato ha dato sicurezza al reparto arretrato peloritano (foto Omar Menolascina)

Nella seconda frazione di gioco la musica non cambia: il Città di Messina controlla il gioco, il Taormina stenta a ripartire. Al 57′ ci prova Salvatore Trovato con una punizione a giro, sfera di poco a lato.  Al 60′ Fenech è costretto ad abbandonare il terreno di gioco in seguito a una brutta botta al naso. Il calciatore verrà poi trasportato al vicino Policlinico per essere medicato, al suo posto entra Viola. Al 67′ buona occasione per i peloritani con un lancio di Fleri che smarca Mastroieni. L’attaccante entra in collisione con Scalia e termina a terra,  invocando il rigore. Il direttore di gara opta per il provvedimento opposto estraendo il giallo per simulazione. Un minuto più tardi D’Andrea e D’Alessandro puntano sulla velocità di Cariolo che entra in campo al posto di La Rocca. Al 70′ timida reazione degli ospiti con un calcio piazzato di Tropea che si spegne sul fondo. Al 72′ ingenuità della retroguardia biancazzurra: Mastronardi effettua un retropassaggio verso il portiere che blocca la sfera con le mani. Il direttore di gara assegna la punizione a due in area di rigore. Occasione non sfruttata da Cariolo che manda alto. Al 78′ il Città di Messina ha ancora una chance per il raddoppio con Cariolo che serve su un vassoio d’argento un pallone che Mastroieni deve solo spingere in porta. Ma il numero undici giallorosso pecca clamorosamente di precisione. Dieci minuti più tardi spettacolare intervento di Trovato che con un colpo di reni si oppone a una conclusione di Pasca prima che l’arbitro fermi tutto per fuorigioco. Nel primo dei quattro minuti di recupero ci prova Mastroieni su punizione, ma è bravo Scalìa a dire di no.

La terna arbitrale e le due formazioni a metà campo (foto Omar Menolascina)

La terna arbitrale e le due formazioni a metà campo (foto Omar Menolascina)

Il Città di Messina porta a casa una meritata vittoria con il minimo sforzo. Domenica prossima Nicolò e compagni saranno di scena a Vittoria. Per un Taormina in crisi di identità e già in attesa del calciomercato invernale trittico da brividi, con Igea Virtus, Siracusa e Catania San Pio X e la prospettiva di una bassa classifica con la quale convivere ancora a lungo. Si attende quindi una reazione d’orgoglio da parte del gruppo.

Il tabellino. Città di Messina – Taormina 1-0
Marcatore: 5′ Costa
Città di Messina: R. Trovato, Nicolò, Fleri, Romano (58′ Giordano), Romeo, Munafò, La Rocca (68′ Cariolo), Costa, Codagnone (80′ Iovine), S.Trovato, Mastroieni. Allenatore: Lucio D’Andrea.
Taormina: Scalìa, Mammone, Tropea, Corsaro (78′ Porchia), Filistad, Mastronardi, Parachì, Gallucci (50′ Fichera), Pasca, Fenech (60′ Viola), Merlino. Allenatore: Rosario De Cento.
Arbitro: Antonio Cutrufo della sezione di Catania. Assistenti: Gianfranco Alesci e Alessandro Alizzi entrambi di Barcellona P.G.
Ammoniti: Romano (CdM), Mastroieni (CdM), Iovine (CdM), Tropea (T), Mastronardi (T), Parachì (T), Viola (T).
Recupero: 0′ pt, 4′ st.

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