Ciancio: “Confermo l’interesse di Messina e Cosenza. Mi stuzzica il girone C”

Alla lunga lista di difensori trattati dal Messina si è aggiunto il nome del 27enne genovese Simone Ciancio, ormai in uscita dalla Juve Stabia, con cui ha collezionato 16 presenze nell’ultimo torneo di B. Un’esperienza non certo esaltante, per via della retrocessione delle “vespe” in Lega Pro: “Ancora non ho definito la rescissione del contratto, ma siamo ormai vicini. A Castellamare non ho vissuto un’annata molto positiva, sia a livello personale che di squadra. Ho tanta voglia di rilanciarmi”.

Simone Ciancio con la maglia del Cittadella

Simone Ciancio con la maglia del Cittadella

Confermato l’interesse di due club di terza serie, che ovviamente non potranno però garantirgli le stesse cifre ottenute negli ultimi tre anni tra il Veneto e la Campania: “So che il Messina è in costante contatto con il mio procuratore e sarei ovviamente onorato di indossare quella maglia. Anche il Cosenza comunque mi segue con grande interesse. Nelle prossime ore valuteremo l’offerta migliore”.  

Ad assistere Ciancio da qualche settimana è il procuratore Giovanni Tateo, lo stesso peraltro del messinese Giovanni La Camera, che si è accasato proprio alla Juve Stabia.

In carriera due le esperienze felicissime, in Veneto ed in Piemonte: “Con il Cittadella ho fatto bene – ammette Ciancio, che in granata collezionò 44 presenze e due reti tra i cadetti – Ho trovato d’altronde l’ambiente perfetto per fare calcio. Purtroppo poi non ho proseguito quell’avventura. Non posso che ricordare con grande affetto anche i quattro anni, bellissimi, con l’Alessandria. La mia ragazza è del posto e quindi quella città mi ha adottato. Sento ancora cucita addosso la maglia grigia”.

Simone Ciancio ai tempi dell'Alessandria, con cui ha disputato due tornei di C1 ed altrettanti di C2

Simone Ciancio ai tempi dell’Alessandria, con cui ha disputato due tornei di C1 ed altrettanti di C2

In Piemonte ben 88 apparizioni e 4 reti: “Ancora oggi faccio il tifo per loro. Nel mondo del calcio non è facile trovare degli amici e con tanti ex compagni mi sento ancora. Abbiamo ottenuto la promozione dalla C2 alla C1 e poi una tranquilla salvezza ed i play-off nella terza stagione. Poi un illecito da parte della società ci è costato la retrocessione in C2 ed anche quella parentesi si è conclusa”. 

Se per la quarta stagione consecutiva Ciancio non riuscirà ad accasarsi in una formazione di B, potrebbe concretizzarsi il trasferimento al Sud Italia: “Tateo mi ha riferito dell’interesse di qualche club cadetto. Vedremo se si concretizzerà o meno qualcosa. Il girone C  è davvero tosto, non è una terza serie. Tutti lo vorrebbero fare, con piazze come Cosenza e Messina che mi cercano ma anche con Salernitana, Benevento, Lecce, Juve Stabia, Foggia e Catanzaro. Insomma, una lista interminabile di formazioni che puntano a fare bene. Ritengo che sarà un torneo più difficile rispetto ai cinque anni di C che ho già alle spalle. Peraltro ci sono tanti giocatori senza contratto e gente molto forte si accaserà in un campionato che fino all’anno scorso non avrebbe magari preso in considerazione”.

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