I “Chroma Esemble” al Palacultura con “Note da Oscar”

Chroma ensemble Palacultura Acc.Fil.ME_BelliniL'Auditorium del PalaCultura è utilizzato da svariate associazioni musicali per i loro cartelloni

Lo scorso 25 gennaio ad animare il palco del Palacultura “Antonello da Messina” sono stati i “Chroma Esemble” con il concerto “Note da Oscar”. Il sestetto siciliano ha intrattenuto gli spettatori con 10 colonne sonore che hanno accompagnato altrettanti capolavori cinematografici. L’esibizione dei “Chroma Esemble” era inserita all’interno del cartellone della stagione promossa dall’Accademia Filarmonica di Messina e dell’Associazione “Bellini”. Gli artisti orginari dell’hinterland ragusano (tranne la violinista di adozione) si sono cimentati in uno spettacolo che ha unito la musica da camera alle indimenticabili immagini di capolavori come le colonne sonore di “Nuovo Cinema Paradiso” e “Pulp Fiction”. I musicisti, insieme dal 2010, hanno creato una grande forza e magia in questo repertorio da Hollywood che portano in tour dal 2012 e che, il prossimo marzo, diventerà “Note da Oscar 2” nel rinomato “Teatro Donnafugata” a Ragusa Ibla. Nel dettaglio il sestetto è composto da Josè Massaro (violino I), Marina Zago (violino II), Michela Bonavita (viola), Chiara D’Aparo (violoncello), Gianluca Abbate (fisarmonica) e Marco Cascone (pianoforte/arrangiamenti). Hanno collaborato con Enti quali il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro Carlo Felice di Genova, il Luglio Musicale Trapanese, l’Ente Lirico di Cagliari ed altri rilevanti stagioni concertistiche, con unanimi consensi di critica e spettatori. Da sottolineare è l’adattamento musicale firmato dal giovane Marco Cascone che, oltre ad essere uno squisito pianista, è anche compositore e direttore d’orchestra. Proprio in questi giorni (dal 15 gennaio), nelle sale cinematografiche nazionali, è uscito “Italo”, la storia vera di un cane beniamino del paese di Scicli, la cui colonna sonora è stata appunto scritta dal quasi 30enne dei Chroma. A curare il montaggio dei film selezionati sono stati il Primo Violino Massaro e lo stesso Cascone, con la regia di Valeria Chiaggi. Michela Bonavita, genovese di origine, ha voluto sottolineare: “Siamo soddisfatti di poter avere nella nostra formazione un artista che guarda al panorama cinematografico d’autore come protagonista e tutti noi siamo proiettati ad un’interpretazione sempre più emozionante che si nutre della bellezza della musica e di questi film. Siamo stati in giro per la Sicilia, da 2 anni a questa parte ed avremo modo di accrescere le nostre tappe con Note da Oscar 2”. La presenza di un quartetto d’archi rende l’ensemble versatile, in grado di eseguire molteplici repertori che vanno da quello cameristico tradizionale a quello più recente, dalle più celebri melodie della musica classica di tutte le epoche all’opera lirica, dal jazz al genere etnico e al pop, in versione originale. Lo spettacolo dei Chroma si è aperto con le note dei capolavori di Ennio Morricone e per successivamente passare a “Nuovo Cinema Paradiso” di Tornatore. L’esecuzione affiatata ha scandito l’amicizia di “Totò e Alfredo”, l’Infanzia e Maturità di Totò e la sua storia d’amore nel magnifico “Love Theme”. Da un Oscar ad un altro con “Chocolat”: protagonisti Juliette Binoche e Johnny Depp e le sonorità ritmate di R. Portman con i brani “Three Woman”, “Vianne sets up shop” e “Party preparations”. Non poteva mancare la maglia della soundtrack di “Moulin Rouge” dove l’ensemble esplode con “El tango de Roxanne” scritto da Sting/M. Mores, dopo “Nature Boy” di Ahbez. Con “Lezioni di Piano” sono stati messi in nota tre brani del film targati Nyman: “Lost and Found”, “Here to There” e “The Heart Asks Pleasure First”. I Chroma si sono congedati per la prima parte con un cult, il Tradizionale greco “Misirlou” di “Pulp Fiction”. Imperdibile la bellissima colonna sonora del genio di Nicola Piovani che ci ha regalato l’Oscar italiano per le musiche de “La vita è Bella” dove l’orrore del campo di concentramento diventa una favola amara raccontata da Benigni. L’ensemble ha mostrato una marcata sensibilità nel descrivere con le note queste immagini nei brani “Il Treno Nel Buio”, “Buongiorno Principessa” e appunto “La Vita è Bella”, anticipando la rievocazione della “Giornata della memoria”. Altri 4 brani composti da Tiersen per “Il Favoloso Mondo di Amélie” dove spicca “Le valse d’Amélie”. Ancora, Morricone con l’inconfondibile “C’era una volta in America” e una poesia di Neruda tratta dal “Il Postino” di Massimo Troisi con la colonna sonora di Bacalov. La verve del sestetto irrompe con i brani tratti da “I Pirati dei Caraibi”, insieme alla “Suite” di Badelt/Zimmer. Ma è al tango di “Profumo di donna” che viene affidato il finale come bis. I concerti dell’Accademia continuano giovedì 29 gennaio con “I Giovedì musicali alla Sala Sinopoli” e “La chitarra di Spagna” di Alessandro Monteleone alla chitarra che proporrà musiche di Sanz, Tarrega, Turina, Rodrigo, De Falla. Inoltre, sabato 31 gennaio all’Auditorium “PalAntonello” ci sarà “Vienna nell’800 tra il serio e il faceto” con il pianista Pasquale Iannone e musiche di Brahms, Beethoven e trascrizioni di Valzer di J. Strauss.

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