Cecere: “Non potevo dire no ad un gruppo di amici. Il Messina ha qualità”

Mimmo CecereMimmo Cecere tra gli ospiti del Lounge Bar Capo Peloro

Non c’è soltanto Arturo Di Napoli a collegare idealmente il grande passato del Messina alla promettente attualità. Considerata infatti l’indisponibilità di Eugenio Labonia, altro ex per il quale il ritorno in casa ACR si è speriamo soltanto momentaneamente interrotto, Re Artù ha deciso di convocare alla sua corte anche Mimmo Cecere, l’indimenticabile portiere che in carriera ha superato le 350 presenze tra i professionisti, disputando anche 36 gare in giallorosso. Non tantissime, ma avendo eletto Messina sua patria adottiva, l’affetto della piazza è sempre stato elevatissimo.

Mimmo Cecere ai nostri microfoni

Mimmo Cecere ai nostri microfoni

E dalla panchina, dove si è accomodato fin da Monopoli, Cecere ha apprezzato i progressi di Giorgione e compagni: “Ho visto una squadra compatta, che ha qualità importanti in determinati ruoli, voglia di far bene e mostra spirito di sacrificio. Ci sono i presupposti per disputare un ottimo campionato”. Tante sorprese ma anche attese conferme: “Conoscevo Gustavo, Martinelli, ovviamente Berardi e Cocuzza, un giocatore con qualità che avrebbe potuto recitare in questa categoria già da anni. Spero abbia trovato la maturazione definitiva e possa avere la costanza di rendimento che gli è mancata fino ad un po’ di tempo fa. Domenica ha offerto una grandissima prestazione al di là dei due gol. Ed anche l’allenatore è contento quando lo vede rincorrere gli avversari fino al 95esimo, giostrando perfino da terzino”.

Gugliotta, Argurio, Cecere e Di Napoli

Il vice-presidente Gugliotta a colloquio con il ds Argurio, Mimmo Cecere ed il tecnico Di Napoli

La grande incognita è legata alla mancata preparazione estiva ma Cecere scaccia i fantasmi: “Non credo che ci sarà un calo. La squadra è stata costruita con atleti arrivati alla spicciolata, senza un ritiro alle spalle. Eppure hanno giocato tre gare in otto giorni e non si è visto nessuno a terra con i crampi: è la conferma che è ben allenata. Bisogna dare merito al lavoro del preparatore atletico. Ed alla lunga ci sarà tempo per potere programmare eventuali richiami”.

Intanto il Di Napoli allenatore è già una rivelazione: “Conoscevo Arturo da calciatore di grandissimo talento. Senza nessun tipo di ruffianeria posso dire che sotto l’aspetto tecnico-tattico mi ha destato un’ottima impressione: è meticoloso, prepara bene la partita. Una piacevole sorpresa, la conferma che le persone bisogna conoscerle prima di valutarle”.

Cecere celebra con Criaco ed altri compagni un successo al ''Celeste''

Cecere celebra con Criaco ed altri compagni un successo al ”Celeste”

Mimmo racconta così il suo coinvolgimento nel progetto: “Mi è stato chiesto di dare una mano in una situazione di emergenza, con Labonia che ha problemi seri che spero possa risolvere presto. Essendo il Messina improvvisamente privo di un preparatore dei portieri, non potevo dire di no ad un gruppo di amici che cercano di fare del buon calcio”. 

E proprio tra i pali è stato necessario fronteggiare subito l’assenza di Berardi, squalificato per due turni e costretto peraltro a suturare con una ventina di punti una ferita rimediata nel caldissimo finale di Benevento: Addario si è ben comportato nella partita d’esordio, mostrando grande serenità nell’approccio alla gara. Non era facile per lui ma ha superato la prova a pieni voti. Di Stasio ha voglia di lavorare ed ampi margini di miglioramento, perché è ben strutturato fisicamente. Un ragazzo possente, che ha lavorato poco negli anni addietro ma può venire fuori alla lunga. Dietro a due certezze c’è anche lui, avrà modo di crescere e magari anche di dimostrare il suo valore”.

La squadra ha celebrato il successo con il Cosenza nel locale gestito da Mimmo Cecere

La squadra ha celebrato il successo con il Cosenza nel locale gestito da Mimmo Cecere

Il successo con il Cosenza, si spera il primo di una lunga serie, è stato ovviamente celebrato nel locale di Cecere, che è anche partner del club: “I ragazzi hanno avuto il piacere di festeggiare qui la prima vittoria casalinga. Li ho accolti con grande entusiasmo e si sono sentiti a casa. Il Messina in questo momento ha come punto di forza anche lo spirito di gruppo”. Che si consolida meglio con una buona pizza.

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