Esonerato Catalano dopo il pesante ko con la Vigor. La panchina sarà affidata ad un giovane emergente

Catalano sconsolato a fine gara (foto Paolo Furrer)

L’ormai ex tecnico del Messina Gaetano Catalano sconsolato al termine della gara con la Vigor Lamezia (foto Paolo Furrer)

La proprietà ha deciso di cambiare registro. Dopo avere riconfermato per settimane la piena fiducia nel suo tecnico il patron Pietro Lo Monaco ha maturato ieri sera la decisione di sollevarlo dall’incarico. La risoluzione consensuale è stata ufficializzata però soltanto alle 18:30 di lunedì: “L’A.C.R. Messina comunica di aver risolto consensualmente in data odierna il rapporto di lavoro con il Sig. Gaetano Catalano – si legge nella nota stampa diramata dalla società – Al tecnico messinese i ringraziamenti per le belle pagine sportive scritte nello scorso campionato e culminate  con la promozione tra i professionisti. Un grande in bocca al lupo per il proseguo della sua carriera”. A pesare una classifica decisamente al di sotto delle aspettative e del valore di un organico che – nelle intenzioni della proprietà – avrebbe dovuto lottare per le prime posizioni.

Una fase dello sciagurato confronto con la Vigor Lamezia (foto Paolo Furrer)

Una fase dello sciagurato confronto con la Vigor Lamezia (foto Paolo Furrer)

L’ex preparatore atletico ed allenatore del Milazzo prima e del Messina poi, tra i protagonisti della salvezza dei mamertini, dopo essere subentrato a Sasà Amura, e della successiva promozione tra i Professionisti con la formazione della città dello Stretto paga quindi il pesante ko con la Vigor Lamezia e la penuria di successi, appena due dopo quattordici giornate. Il sodalizio peloritano sembra orientato a scegliere al suo posto un tecnico giovane, emergente, già in possesso del patentino che Catalano aveva ottenuto in estate partecipando al corso di Coverciano e rinunciando praticamente alle meritate ferie estive. Un allenatore che secondo l’identikit emerso sommariamente nelle ultime ore avrebbe già svariate esperienze alle spalle nella categorie professionistiche.

L'amarezza del tifo organizzato giallorosso (foto Paolo Furrer)

L’amarezza del tifo organizzato giallorosso (foto Paolo Furrer)

Secondo indiscrezioni emerse al termine del vertice societario domenicale sotto accusa, almeno in parte, sarebbe finito anche il mercato estivo condotto dal direttore sportivo Fabrizio Ferrigno. Infortuni, squalifiche, discusse direzioni arbitrali, il ritardo di preparazione accusato da alcuni atleti reduci da un periodo di inattività o comunque non al top della forma e la mancata disponibilità di una struttura stabile per la disputa degli allenamenti rappresentano una lunga lista di alibi, ma con il girone di andata ormai agli sgoccioli è già tempo di bilanci. Promosso senza alcun dubbio il giovane Silvestri, convocato a più riprese nella Rappresentativa di Lega Pro e capace di giostrare sia sulla fascia che al centro della difesa. Difficile esprimere un giudizio definitivo sui vari Guadalupi, Bolzan, condizionati da problemi fisici, e De Bode, che ha anche rimediato due giornate di stop dopo il rientro da un infortunio.

L'illusione dopo il gol di Ferreira è durata poco (foto Paolo Furrer)

L’illusione dopo il gol di Ferreira è durata poco (foto Paolo Furrer)

Si è rivelato probabilmente un azzardo scommettere con decisione su Gherardi e Lasagna, che sono stati spediti in campo per necessità nonostante una condizione atletica non ancora ottimale, dopo alcune stagioni in cui avevano già viaggiato a corrente alternata. Soltanto qualche scampolo di gara per tanti giovani in rosa: lo spagnolo Guilana, gli argentini Piovi e Scoponi, gli ex genoani Siciliano e Buongiorno. Nessuna presenza in campionato infine per l’ex nisseno Privitera, tesserato a stagione inoltrata, e l’ex mamertino Di Stefano, ormai da settimane ai margini del gruppo e destinato ad accasarsi altrove alla riapertura del mercato.

Le pietose condizioni in cui versa lo stadio San Filippo, condizionato da gravi carenze strutturali (foto Paolo Furrer)

Le condizioni in cui versa lo stadio San Filippo, condizionato da gravi carenze strutturali, smascherate dalle infiltrazioni d’acqua (foto Paolo Furrer)

L’ex capitano della “Berretti” rossoblu seguirà i vari Chiavaro, Cocuzza, Savanarola, Parachì, Caiazzo e Cicatiello, accasatisi altrove dopo avere contribuito alle fortune del Messina fino a qualche mese fa. Con il senno di poi qualcuno di loro avrebbe forse potuto ancora giovare alla causa giallorossa, anche se con le supposizioni non si sono mai raddrizzati i campionati. Emblematico anche quanto accaduto due settimane fa a Caserta: Catalano, nonostante l’emergenza, ha operato soltanto un cambio nel corso della ripresa, dimostrando evidentemente scarsa fiducia nei confronti degli elementi in panchina. Eloquente anche la foto scattata ieri da Paolo Furrer (che vi mostriamo qui a fianco) nei corridoi del San Filippo, semi-allagati per via delle consuete infiltrazioni. Sul Messina insomma piove a dirotto. Paga per tutti Catalano, in attesa delle annunciate novità nel mercato invernale.

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