Castanea ko con la Gold & Gold. Una splendida stagione si chiude in semifinale

Castanea BasketIl Castanea Basket prima del via

Se tre indizi fanno una prova è chiaro che le sfide tra Castanea e Gold & Gold regalano sempre emozioni forti e giocate spettacolari grazie a due delle migliori squadre che attualmente il basket regionale può offrire. Vincono gli ospiti col punteggio di 77-73 in una gara dai mille risvolti che ha visto una partenza forte del team di coach Filippo Frisenda che ha poi subito il recupero e il sorpasso tra secondo e terzo quarto. Più volte sul punto di cedere la formazione del presidente Alessandro Saccà dimostra il solito carattere operando una grande rimonta e risalendo dal -8 e sfiorando nel finale il canestro che sarebbe valso l’overtime.

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Leonardo Di Dio terzo miglior marcatore del campionato (foto Giuseppe De Paoli)

Si conclude, quindi, con comprensibile amarezza al penultimo atto stagionale il cammino trionfale dei gialloviola che al debutto assoluto in serie C Silver hanno mostrato una grande gioco e numeri di spessore: 14 successi in stagione su 16 gare, secondo miglior attacco del campionato con 81 punti di media e il terzo miglior realizzatore del campionato, il capitano classe 2000 Leonardo Di Dio con 19 punti di media. Merito ad un gruppo che si è dimostrato meticoloso nel lavoro con atleti che lasciano un’impronta in questa stagione imponendosi all’attenzione generale.

La partita è comprensibilmente tesa sin dall’avvio per l’importanza della posta in palio. Subito i due attacchi non sbagliano nulla al tiro, il Castanea parte a mille e scappa prima sull’8-4 e poi sul 12-7 con le triple di Friberg e Cordaro e il gioco da tre punti di Di Dio. Gli arbitri non accettano proteste da ambo le parti e ne fanno le spese De Angelis e la panchina avversaria (due tecnici) mentre il lungo ex Amatori Messina esce per tre falli privando Frisenda di una freccia fondamentale sotto canestro. Il Basket School però resta a contatto con due triple di Sidoti, la regia di Busco e pareggia a quota 19 con un arcobaleno di Manfrè. Il sempre utile Dosic realizza un mezzo gancio al suono della prima sirena che vale il 21-19 al 10’.

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Landgren attacca Manfrè (foto Raineri)

Nel secondo quarto il copione non cambia, le due squadre restano sempre a contatto offrendo un match di assoluto spettacolo. Sono due gli uomini a svettare in casa Castanea nei secondi dieci minuti, il lungo Landgren (8 punti con due triple) e Di Dio (un canestro super sulla linea di fondo) che salgono entrambi in doppia cifra (rispettivamente 11 e 12 punti).

Il duo arbitrale non fa correre nulla (saranno 25 i falli complessivamente comminati al 20’), ne fa le spese Cordaro che appena rientrato sul parquet viene sanzionato della quarta penalità così come un tecnico lo subisce anche il capitano dei gialloviola. La difesa di casa limita in questa fase Pocius che gioca con tre falli. Entrano Tartamella che sarà un fattore anche per i falli di Manfrè da un alto e Ponzù dall’altro ma il Castanea ha voglia di creare un solco: piovono triple sull’asse Landgren-Schiavoni e i gialloviola scappano sul 37-31. Un tecnico arriva anche per Landgren per flopping, il quarto si chiude col recupero ospite (0-9 di break) firmato De Angelis ma lo stesso lungo svedese e un tap in al volo di Di Dio fissano al 20’ il punteggio sul 41-40.

Friberg impegnato nel derby

Friberg impegnato in un derby con la Gold & Gold (foto Mazzullo)

Si riparte con gli stessi attori sul parquet di Ritiro, nel terzo quarto il Basket School effettua il primo break con un 0-7 in avvio ma il Castanea non vuole lasciare andare l’avversario. È Landgren a mostrare tutto il suo repertorio spalle canestro e attaccando il ferro da lontano (al 30’ salirà a 21 punti) e si procede punto a punto. Nuovo più sei ospite con Pocius ma lo svedese è un rebus e carica di falli Tartamella (positivo con un canestro e una tripla). Cordaro resta in campo pochi secondi e il duo arbitrale gli commina il quinto fallo, sarà il primo uomo a uscire. Il canestro di Di Dio allo scadere fissa sul 58-61 il parziale al 30’.

L’ultimo quarto è tutto da vivere, entra anche Cortina tra i padroni di casa che proverà ad aumentare la già alta intensità difensiva prima di essere sostituito dall’esperto Schiavoni. Nei primi cinque minuti Pocius non sbaglia praticamente nulla al tiro e tre suoi canestri da sotto portano il Basket School al massimo vantaggio (63-71 con 5’ da giocare). Il Castanea perde due palloni in attacco ma quarto e quinto fallo del lungo lituano rianimano una squadra che ha sempre un grande cuore. Di Dio è spesso raddoppiato ma segna due liberi per il meno cinque (66-71). È una fase equilibratissima in cui le rispettive difese hanno il sopravvento, escono Busco e Tartamella a ruota per falli. Manfrè sembra chiudere ogni discorso segnando il più sette (67-74 a 1’e 30’) ma il Castanea spinto dall’orgoglio in pochi secondi torna a contatto.

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Schiavoni al tiro da tre (foto Raineri)

Finale intenso: Blair fa la cosa migliore della sua gara conquistando un rimbalzo offensivo e sparando la tripla del -4. Sidoti decide di accelerare ma consente due liberi a Landgren che fa 1/2, Blair è reattivo nuovamente a rimbalzo e permette a Friberg a 55” dal termine di depositare il canestro del -1 (73-74). La difesa di casa riconquista un grande pallone nella metà campo ma in attacco Di Dio non riesca a servire un compagno per la buona difesa di Manfrè. L’1/2 di De Angelis lascia tutto invariato. In attacco Friberg si prende la responsabilità ma lo stesso ex Alcamo gli chiude il varco. Restano 8” sul cronometro, in una selva di braccia la palla carambola per Blair che in precario equilibrio non trova la retina. Sul rimbalzo si fionda Sidoti, il quinto fallo di Friberg e i due liberi della guardia ospite chiudono la contesa sul 73-77. Si conclude così una gara avvincente tra due formazioni di assoluto spessore per la categoria che hanno onorato al meglio una stagione difficile ma che chiude sicuramente troppo presto una serie di semifinale che avrebbe meritato un seguito. Il Castanea ci ha provato sino all’ultimo senza mai mollare: onore a un gruppo e a una società che in pochi anni stanno bruciando le tappe. L’appuntamento è per il prossimo campionato, anche se quello appena archiviato merita di essere ricordato.

Castanea Basket 2010 – Basket School Messina 73-77
Parziali: 21-19; 20-21 (41-40); 17-21 (58-61); 15-16.
Castanea: Di Dio (K) 23, Cordaro 3, Landgren 22, Friberg 11, Schiavoni 7, Dosic 4, Blair 3, Commisso ne, Cortina, Ponzù. Allenatore: Frisenda.
Basket School: N. Sidoti 12, Busco 15, Manfrè 12, Pocius 19, De Angelis 14, Tartamella 5, Genovese, Scimone (K), E. Sidoti ne, M. Sidoti ne. Allenatore: P. Sidoti.
Arbitri: Lorefice e Di Mauro.

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