Cardullo: “Concretizziamo poco. L’ACR? Un’occasione persa non giocare in notturna”

Cardullo e SiracusanoIl direttore generale Giovanni Cardullo e il vice-presidente Gabriele Siracusano

Anche al “San Nicola” il Città di Messina ha ottenuto complimenti, che però non fanno classifica. Il direttore generale Giovanni Cardullo non nasconde il disappunto per il magro bottino ottenuto nel primo quarto di campionato: “Non potevamo certo vincere a Bari, ma possiamo sicuramente raccogliere di più. Dopo un bel primo tempo, nella ripresa si è vista anche una reazione significativa. Non meritiamo questa classifica, ma l’anno scorso forse eravamo anche più fortunati”. 

In ottica salvezza, pesano i punti persi in alcuni scontri diretti: “Nelle partite iniziali dovevamo avere un altro piglio. A Palmi potevamo fare meglio, a Roccella abbiamo pagato un grave errore difensivo contro un avversario alla nostra portata. Ma la realtà è che in avanti non concretizziamo la mole di gioco prodotta. Subiamo molto poco, ma segniamo ancora meno. Anche in Coppa con l’ACR abbiamo offerto una buona prestazione”. 

Bari

Gli undici di Bari e Città di Messina al “San Nicola” (foto IlGalletto.tv)

La società non ha ancora nominato il successore del direttore sportivo Angelo Alessandro, ma sfrutterà comunque la finestra invernale destinata alle trattative: “Ci stiamo lavorando, ma non è la priorità. Nelle ultime due settimane ci siamo confrontati con il mister e ora abbiamo le idee chiare. Dovremo muoverci sul mercato, ma non guardiamo tra gli svincolati, anche se ci era stato proposto qualche calciatore. A inizio dicembre ne riparleremo, abbiamo già avviato alcuni contatti”. 

In estate è stata operata una scelta in controtendenza, con l’allestimento di un organico molto ampio: “Non è mai facile mettere tutti d’accordo. Con Alessandro e il tecnico Furnari si è attuata questa politica, per tenere tutti sulla corda e non sfaldare il gruppo. Si è voluto preservare il cuore pulsante, che aveva fatto davvero bene per due anni, centrando due promozioni”. 

Fofana

Fofana rimedia un cartellino giallo (foto IlGalletto.tv)

Il calendario prevede altri due test da brividi, nel breve volgere di quattro giorni: “Abbiamo di fronte due partite molto importanti, con l’ACR e poi il Marsala in trasferta. Quella di mercoledì è una gara sentita, entrambe vogliono fare bene di fronte ai messinesi. Noi non avremmo voluto giocarla, come ha detto tante volte il presidente, ma le trattative avviate in estate con la loro proprietà non hanno avuto seguito. Giocheremo la nostra partita e proveremo ad avere la meglio, almeno per novanta minuti”. 

È sfumata sul più bello però la possibilità di una sfida sotto i riflettori: “C’è rammarico per non averla potuta giocare in notturna o almeno alle 18. Lunedì scorso avevamo anche testato le torri faro e vi era quindi la piena disponibilità della struttura. Il direttore generale Lello Manfredi peraltro aveva dato l’ok, ma poi è arrivato un contrordine, legato alle esigenze dello staff tecnico, che voleva assicurarsi il pieno recupero dei calciatori”. 

Città di Messina

La dirigenza del Città di Messina in tribuna (foto Nino La Macchia)

Cancellate quindi le iniziative che avrebbero preceduto la stracittadina: “Prima del calcio d’inizio si sarebbero esibite le scuole calcio più rappresentative del comprensorio, compreso lo stesso ACR Messina, con altri eventi nel pre-partita e nell’intervallo. A mio avviso, è l’ennesima occasione persa. Abbiamo poco più di duecento abbonati, che sono le persone più vicine alla società, e per loro rispetto non abbiamo indetto neppure la “Giornata giallorossa”. Il tifo organizzato che sostiene da sempre l’ACR sarà ospitato come sempre in Curva Sud”. 

Cardullo spera di ottenere presto buone notizie da Roma sul fronte dell’impiantistica: “Attendiamo l’omologazione del “Marullo” di Bisconte per le successive gare casalinghe, già a partire dal 25 novembre con la Cittanovese. Giocare al “Franco Scoglio”, che ha dimensioni e caratteristiche diverse rispetto al terreno in sintetico su cui ci alleniamo settimanalmente, non ci ha certo aiutato. La situazione non è semplice a livello di classifica, ma la società sta rispettando tutti i suoi impegni e farà come sempre la sua parte”. 

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