Capuano: “Sono arrabbiato. Pesano ingenuità e inesperienza, ma ci salveremo”

Eziolino CapuanoIl tecnico del Messina Eziolino Capuano (foto Paolo Furrer)

Contro l’Avellino è maturata la terza sconfitta della gestione di Eziolino Capuano, che in sala stampa non ha nascosto la sua amarezza: “Abbiamo messo in campo tutto quello che avevamo, non concedendo spazio ad elementi come Micovschi e Di Gaudio e ad un attacco devastante. Siamo rimasti compatti, non ci siamo allungati. È stata una partita sporca, brutta e molto tattica, ma Lewandowski non ha dovuto compiere un solo intervento. Fa il paio con Castellammare, dove abbiamo perso dopo una grandissima prova”.

Curva Sud

Lo striscione della Curva Sud, che ribadisce l’amicizia con Avellino (foto Paolo Furrer)

Tra infortuni e Covid le attenuanti non mancano: “Non abbiamo prodotto molto contro una squadra fisica e attenta, che vanta la difesa meno battuta di tutto il girone. Non ho mai cercato alibi, ma abbiamo giocato a piedi invertiti (l’esterno sinistro Sarzi Puttini era all’esordio sulla corsia destra, ndc). Siamo stati in partita anche con cinque assenze e tutte le altre problematiche”.

Il tecnico infatti non si dà pace per l’azione che ha deciso la partita, in modo rocambolesco e in inferiorità numerica: “Sono molto arrabbiato per alcune scelte. Abbiamo subito su un calcio d’angolo in cui eravamo in dieci perché Fofana era fuori dal campo. Non doveva uscire, ma piuttosto restare a terra. Così invece è mancata la marcatura sull’autore del gol. Un episodio che smaschera la nostra inesperienza e ha sbloccato una partita molto equilibrata”.

Adorante

Forte blocca il colpo di tacco di Adorante (foto Paolo Furrer)

Adesso sono in programma due scontri diretti con Latina e Fidelis Andria, in cui il Messina dovrà inseguire il successo: “Sono partite sulla carta alla nostra portata, mentre non lo erano Catanzaro e Avellino, con cui non abbiamo perso in maniera netta e incontrovertibile. La classifica non è bella ma in tre punti ci sono tante squadre. Speriamo di recuperare gli infortunati e i ragazzi con il Covid. Pensare che fino al venerdì antecedente Catanzaro erano tutti a disposizione e la squadra andava a mille”.

Al termine della gara anche un vivace confronto con la terna arbitrale: “Non c’è stato fischiato mezzo fallo a favore, la direzione è stata assolutamente sbilanciata. Dopo otto sostituzioni sono stati assegnati soltanto quattro minuti di recupero, che non si sono di fatto giocati per le perdite di tempo. L’ho fatto notare e l’arbitro ha ammesso di avere sbagliato…”.

Avellino

L’omaggio dei sostenitori dell’Avellino al Messina (foto Paolo Furrer)

L’età media molto bassa uno scotto che sta pesando amaramente: “La squadra forte porta gli episodi a proprio favore, se sei costruito con tanti giovani è un limite e fai più fatica. Lavoro sulla mente ma l’Avellino aveva in campo tanti trentenni e la differenza di qualità tra le due panchine era evidente”.

Capuano ha parlato anche di singoli, senza peli sulla lingua: “Purtroppo nel primo tempo c’è chi non ha toccato palla. Approdare in C dalle categorie inferiori non è semplice. Volevo proporre Marginean al posto di Catania ma dopo lo svantaggio dovevo alzare il baricentro e quindi ho inserito Russo. Ci sono codici che vanno rispettati e purtroppo i subentranti non lo hanno fatto”.

Ad ogni modo l’ex tecnico del Potenza non si fascia la testa: “Ci dobbiamo svegliare. Resto fiducioso, lavorerò subito per far compiere ulteriori progressi al gruppo, al quale sul piano dell’impegno posso dire poco. Ho voluto la bicicletta e ora devo pedalare, sapevo che c’era un lavoro importante da compiere. Sarà difficile ma con il supporto della società, con cui mi confronto tutti i giorni, ci salveremo”.

The following two tabs change content below.

Francesco Straface

Ideatore di MessinaSportiva nel 2005, per tredici anni - dal 2002 al 2014 - ha lavorato nelle emittenti private TeleVip e Tremedia. Vanta alcune esperienze nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria"). Dal 2016 è tutor presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma