Cantù, Bazarevich: “Dobbiamo cambiare il nostro atteggiamento difensivo”

Sergey Bazarevich (Cantù)

L’allenatore dell’Acqua Vitasnella Cantù Sergey Bazarevich ha incontrato i giornalisti alla vigilia della gara casalinga contro la Betaland. Il suo commento: “Capo d’Orlando ha appena cambiato capo allenatore e ha disputato solamente una partita con il nuovo coach per cui diventa difficile prevedere in che modo possano giocare anche perché in queste due settimane di allenamento i siciliani avranno sicuramente introdotto qualcosa di nuovo. Conosciamo ovviamente i giocatori, però non è stato semplicissimo preparare questo match. Per questo motivo abbiamo deciso di concentrarci su di noi cercando di migliorare offensivamente, ma soprattutto difensivamente. Arriviamo da una brutta prestazione difensiva a Chalon e dobbiamo cambiare il nostro approccio perché non è possibile vincere in trasferta subendo 89 punti”.
Le prime impressioni sui due nuovi acquisti Ukic e Fesenko?
“E’ chiaro che hanno alzato la qualità dei nostri allenamenti perché sono giocatori esperti che sanno esattamente cosa fare. Credo che ci possano dare ciò che ci serviva ovvero presenza interna con Fesenko e qualità nel playmaking con Ukic. Ora abbiamo bisogno di allenarci per costruire un vissuto comune. Il virus che ha colpito la squadra dopo il match con Pesaro ha disturbato sicuramente questo processo. Vedo però delle cose promettenti in palestra”.
Sin dalla prima conferenza ha parlato di miglioramenti difensivi. Come procede il lavoro in questo senso?
“Con alti e bassi. E’ vero che non abbiamo potuto allenarci molto con il gruppo al completo. A Chalon è apparso evidente che stiamo attraversando un processo di ricostruzione della squadra. Alcune cose vanno benissimo, altre malissimo. Dobbiamo cercare di migliorare ciò che non funziona e mantenere invece le qualità che abbiamo. Avremmo bisogno di tempo che non c’è, come sempre in questi casi. Per quel che riguarda la difesa molto spesso la cosa più difficile è cambiare la mentalità. Ho parlato con i ragazzi dopo la partita di Chalon e ho detto loro che pensando solamente all’attacco potremmo vincere delle gare e perderne altre, dipende dalle nostre percentuali di tiro. Per essere consistenti e realizzare qualcosa di buono nella stagione dobbiamo invece modificare il nostro approccio in difesa ed essere maggiormente concentrati nella nostra metà campo”.

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