Camaro, Lucà si gode il magic moment: “Ragioniamo partita dopo partita”

L'esultanza del Camaro e dei componenti della panchina (foto Isolino)

Il Camaro non si ferma più. I neroverdi superano 4-1 un buon Catania San Pio X, rimasto in partita per un’ora e capace di pareggiare con merito l’iniziale vantaggio firmato da una gran punizione di Alberto Mondello. La zampata di Petrullo e la doppietta di Paludetti, il primo su rigore, hanno regalato la terza vittoria consecutiva in campionato alla squadra di Michele Lucà, che adesso può guardare con grande ottimismo al proseguo della stagione.

Michele Lucà

Michele Lucà, allenatore del Camaro

I neroverdi si scoprono una squadra camaleontica, capace di cambiare abito in corsa passando dal 3-5-2 del primo tempo al 4-3-3 della ripresa, merito di un allenatore non presuntuoso e capace di intuire le difficoltà della propria squadra dopo il pareggio etneo. Il magic moment dei messinesi continua, per la gioia dell’ex tecnico della Messana ormai sempre più calato nella mentalità del Camaro: “Siamo contenti, anche grazie all’impegno in Coppa Italia abbiamo rodato degli elementi, abbiamo trovato la quadratura del cerchio”.

Una bella vittoria al cospetto di un San Pio X che forse non meritava una sconfitta così ampia, ma che soprattutto ha dimostrato di valere più di quel punticino racimolato sin qui: “Alla fine del primo tempo ho detto proprio questo ai ragazzi negli spogliatoi, avevamo davanti una buona squadra con elementi di caratura che si risolleverà. Domenica di nuovo in casa? Noi non guardiamo la classifica, vogliamo lavorare e vivere questo campionato domenica dopo domenica. Lavoriamo durante la settimana cercando di azzerare tutto, certamente vogliamo sfruttare questa seconda gara consecutiva in casa, ma dall’altro lato per noi non cambia più di tanto, andiamo in campo sempre per vincere anche in trasferta”.

Camaro

Una formazione del Camaro (foto Isolino)

Dopo qualche difficoltà nella seconda parte della prima frazione e il meritato pareggio ospite, Lucà ha optato per il passaggio al 4-3-3: “Con il 3-5-2 abbiamo fatto bene nelle scorse partite, nel primo tempo avevamo difficoltà sugli esterni e con il 4-3-3 avevo i due attaccanti esterni a dare una mano. Quello che è cambiato è stato l’atteggiamento, per ora ci gira bene ma ce lo meritiamo visto il gran lavoro che facciamo settimanalmente durante gli allenamenti”.

Il gol che ha spianato la strada al Camaro è nato da una rimessa laterale che ha colto di sorpresa la difesa catanese ed ha permesso a Petrullo di dare la zampata vincente: “E’ una situazione che proviamo in allenamento e fortunatamente è andata bene. Passare subito in vantaggio certe volte può essere controproducente, ci siamo rilassati un po’ troppo e abbiamo concesso campo, poi sono anche stati bravi loro a dimostrare di non essere una squadra da bassifondi della classifica”.  

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