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Torino: “Messina piazza calda ed esigente. Basta poco per riaccenderla”

Per tre stagioni ĆØ stato tra gli idoli indiscussi della tifoseria, infiammando il ā€œCelesteā€ a suon di gol (48 tra campionato e playoff, più 10 in Coppa Italia). Capitoli ricchi di emozioni: una promozione sfumata in finale contro il Benevento, il successivo approdo in C1 dopo un campionato stradominato e poi la grande amarezza per il penalty fallito ad Avellino, che costrinse il Messina a rimandare l'appuntamento con la promozione in B, arrivata ai playoff superando Ascoli e Catania, epilogo della sua avventura in riva allo Stretto. Vittorio Torino, intervenuto nella diretta Facebook di Orawebtv, ha sfogliato l'album dei ricordi:...

Grifoni: “A Messina ho lasciato il cuore. Indimenticabile il 2-0 alla Reggina”

Che l’ultimo decennio dei tifosi messinesi non sia stato certo ricco di soddisfazioni non vi sono dubbi. Ma fra tutte queste nefaste annate ce n’è una in particolare che rimarrĆ  indelebile nelle memorie dei tifosi peloritani. Ci riferiamo alla stagione 2016/2017, quella per intenderci dell’era Stracuzzi-Proto, a dir poco tribolata, anche per l'epilogo. Conclusa, però, con una salvezza che, viste le premesse e l'andamento del torneo, ĆØ per certi versi miracolosa. La tifoseria può senz’altro ricordare l’attaccamento alla maglia di quella squadra. Tra i protagonisti di quel campionato il centrocampista toscanoĀ Giulio Grifoni, laterale che collezionò 24 presenze e che in...

A Sant’Elena l’ultimo saluto a Colomban. Una t-shirt giallorossa sul feretro

Mercoledì mattina la Chiesa di Sant'Elena ha ospitato l'ultimo saluto a Tonino Colomban, a più riprese - nell'arco di più di quarant'anni - giocatore e tecnico dell'Acr Messina, con cui ha collezionato ben 334 apparizioni, tutte tra A e C. Approdato in prestito dal Milan in riva allo Stretto si è legato visceralmente ai giallorossi. Si è spento lunedì al Papardo a 88 anni. Nel rispetto del distanziamento sociale e delle prescrizioni imposte dalle misure di contenimento del Coronavirus, si è svolta la cerimonia funebre. Sul feretro una t-shirt di Gioventù Giallorossa, con i colori ai quali si è legato...

Catalano: “Nel 1987 la serie A sfuggƬ al Messina per sfortuna. Scoglio un padre”

Ci sono immagini che restano impresse nella memoria collettiva di una tifoseria, un bene prezioso da conservare e tramandare da padre in figlio. Tra queste, per i tifosi peloritani, vi ĆØ senza dubbio quello slalom vincente di Peppe Catalano contro il Monopoli, una gemma che ha impreziosito una stagione da incorniciare per iĀ ā€œbastardiā€ di Franco Scoglio, quel 1985/86 culminato con il ritorno tra i cadetti dopo 18 anni. Un gol in cui c’è tutto il calcio del talento nato a Potenza nel 1960: tecnica, rapiditĆ  e furbizia. Caratteristiche che lo hanno fatto diventare uno dei giocatori più amati nella...

Ci lascia Tonino Colomban. 334 gare con l’Acr tra campo e panchina, tra A e C

Ci ha lasciati anche Tonino Colomban, ex giocatore e tecnico dell’Acr Messina. Se n’è andato a 88 anni. Soffriva da tempo di problemi cardiaci e questa mattina il suo cuore nobile e generoso ha smesso di battere in una camera dell’ospedale Papardo di Messina. Colomban ha legato il proprio nome alla cittĆ  dello Stretto, dove giunse nel 1951: un amore infinito per la maglia giallorossa e per una cittĆ  che lo ha visto protagonista sia sul terreno di gioco che in panchina nell’arco di 43 anni. Nato il 5 febbraio 1932 a Fasana d’Istria, fece la classica trafila nelle giovanili...

Tragedia per l’ex messinese Bacis: il figlio di 8 anni muore cadendo dalla finestra

E' morto in maniera drammatica a soli 8 anni il figlio di Michele Bacis, ex difensore di origini bergamasche che ha avuto a Messina una fugace apparizione nel 2002-03 quando la squadra giallorossa militava in Serie B. Il bambino, come riporta Corriere.it, ĆØ caduto da una finestra su cui era salito, al terzo piano di un antico edificio del centro storico di Arezzo. Dopo il tonfo, avvertito dai vicini di casa e poi anche dai genitori, il piccolo ĆØ stato subito trasportato dal 118 all’ospedale San Donato. Il suo cuore ha però cessato di battere durante il tragitto. Si...

Storari: “Troppa differenza tra A e B. Si aiutino categorie minori e giovani”

L'ex portiere del Fc Messina Marco Storari è stato ospite del laboratorio di Diritto Calcistico curato dal professor Francesco Rende presso l'Università di Messina e ha ripercorso idealmente gli inizi della sua carriera: "Ho iniziato molto presto a giocare a calcio, come tutti i bambini. A 17 anni sono andato via da casa e lì, per la prima volta, ho capito che avevo bisogno di essere seguito non più dai genitori ma da una persona dell'ambiente e quindi da un procuratore. Oggi sono cambiati i tempi: prima la gestione era molto differente, adesso già all'età di 13-14 anni, se...

Salerno: “Anni splendidi, Aliotta fu un padre. Il ko di Lecce ci fece bene”

ƈ stato il deus ex machina del Messina capace di ottenere tre promozioni in un lustro, tra i principali artefici di anni entusiasmanti, rimasti incastonati nella storia del calcio peloritano. La mentalitĆ  di Nicola Salerno sta tutta in quel ā€œamabbinciriā€ con cui era solito spronare la squadra ogni domenica, perchĆ© solo la ricerca spasmodica della vittoria ti può condurre a successi stabili e non certo frutto del caso. Più che un direttore sportivo, tra il 1997 e il 2002 ha portato il Messina dai campi polverosi dell’allora Campionato Nazionale Dilettanti fino alla salvezza in Serie B. Una cavalcata memorabile, iniziata...

Obbedio: “All’Acr ĆØ mancata la pazienza. Solo i virtuosi supereranno l’inverno”

Dall’illusione di poter essere l’uomo della rinascita peloritana al travagliato addio con l' ambiente che gli ha dato tanto da giocatore, il tutto nel giro di pochi mesi. Si ĆØ consumata cosƬ la seconda avventura di Antonio Obbedio a Messina. Un’esperienza non certo esaltante, soprattutto se paragonata con la prima, vissuta con la maglia numero 8 sulle spalle, a cavallo tra il 1999 e il 2002. In quel triennio Obbedio ha catturato l’amore dei tifosi peloritani, divenendo uno dei simboli dell’era Aliotta: dalla C2 alla B e poi la salvezza tra i cadetti. Il ritorno in quella che forse ha...

Venuto: “Se Messina lo vorrĆ , il futuro ĆØ del Fc. Ora si riparta dai giovani”

Era arrivato a Palmi con speranza ed entusiasmo, perchĆ© l’idea era quella di realizzare l’ennesimo miracolo della carriera. ƈ una quarantena caratterizzata dalla riflessione quella di Antonio Venuto, perchĆ© il rammarico per quello che poteva e non ĆØ stato c’è, ma dopo tutto c’è anche la convinzione di aver dato ancora una volta tutto in una situazione difficile, quasi disperata. Il tecnico messinese racconta la sua avventura sulla panchina della Palmese, iniziata a campionato in corso e durata circa quindici partite. Lui l’ambiente reggino lo conosceva bene, date le esperienze vissute sulle panchine dell’Hinterreggio e della "Primavera" amaranto. La nuova...

Di Napoli: “Nei Dilettanti tante squadre rischiano di sparire, c’ĆØ grande paura”

Arturo Di Napoli ha parlato a Radio Sportiva, nel giorno del suo compleanno, tra ricordi, rimpianti e un inevitabile commento sulla situazione di emergenza attuale. Re Artù, autore di 43 gol tra A e B con la maglia del Messina, cui si sommano i 20 realizzati in D, spegne oggi 46 candeline. La tappa in riva allo Stretto è stata tra le principali di una carriera che lo ha visto esordire in massima serie tra le file del Napoli: "Il gol che ricordo più volentieri? Il primo in Serie A, a Bari con il Napoli, non si scorda mai....

Bottari: “Serve una riforma dei tornei. A Messina tanti allenatori sottovalutati”

Ripartire o no? Questo l’amletico dilemma che sta dividendo il calcio, fermo da un mese e mezzo per via dell’emergenza Coronavirus. Appare netta la frattura tra chi comanda il mondo pallonaro e le societĆ , soprattutto per quel che riguarda le categorie dilettantistiche, come testimonia il no convinto espresso in un documento unitario da dodici societĆ  del Girone B del campionato di Eccellenza. L’altro quesito che si pongono numerosi addetti ai lavori ĆØ su quanto grande sarĆ  la ferita lasciata da questo lungo stop che, inevitabilmente, aprirĆ  una nuova fase per lo sport più amato dagli italiani. Dopo una vita da...

Pitino: “Dopo l’emergenza dovremo investire nei vivai e rimodulare i tornei”

L’emergenza legata al coronavirus influirĆ  inevitabilmente sul sistema economico del paese, tanto che quel ā€œci vorrĆ  molto tempo prima che le cose si rimettano a postoā€ ha ormai sostituito gli slogan dei primi giorni di quarantena. Governo e parti sociali si stanno confrontando su come rimettere in moto la macchina del Paese, ma allo stesso modo anche il mondo del calcio sta discutendo animatamente sul da farsi. Oltre al calcio degli ingaggi milionari e dei diritti televisivi, occorre capire che ne sarĆ  anche dei campionati di Serie C e delle categorie dilettantistiche, vale a dire quell'universo assai noto a Marcello...

Schillaci: “Il gol più bello della mia carriera? Il primo segnato con il Messina”

"Il gol più bello della mia carriera? Il primo che ho segnato con la maglia del Messina, perché da lì iniziai a farmi conoscere a livello professionistico, arrivando alla Juventus e poi a giocare i Mondiali con l'Italia. Indossare la maglia della Nazionale è il sogno di ogni calciatore". Totò Schillaci, ospite in collegamento a Casa Sky Sport insieme a Beppe Bergomi, suo compagno sia in azzurro che successivamente all'Inter, ha risposto così ad una domanda giunta via Twitter, ricordando gli importanti trascorsi in giallorosso, dalla C2 alla B, vissuti tra il 1982 e il 1989. Tema principale le Notti Magiche...

14 aprile 2002, Messina-Reggina 1-0: il derby raccontato da Godeas e Marruocco

Diciotto anni fa, il 14 aprile 2002. Il Messina batte 1-0 la Reggina nel derby dello Stretto regalandosi un pomeriggio indimenticabile. Tre punti di platino conquistati dalla squadra di Arrigoni nell'arco di un sofferto campionato di B in cui i giallorossi acciuffarono la salvezza all'ultimo respiro, mentre gli amaranto, pur sconfitti nel catino del "Celeste" e quarti in classifica dopo quei 90' infuocati, centrarono comunque l'obiettivo del ritorno in A insieme a Como, Modena e Empoli. Dopo lo 0-0 del primo tempo (legni di Mozart e Bertoni), tutte le maggiori emozioni nella ripresa. Attore protagonista Denis Godeas, match-winner andando a...

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