La carica dei più esperti in vista della gara che vale un’intera stagione. Dopo Marco Crimi e Davide Petrucci è stato il turno di Marcel Buchel. Il centrocampista austriaco-liechtensteinese ha presentato il match di domenica al “Franco Scoglio” contro la Juventus Next Gen, decisivo per il destino dei giallorossi: “Penso che sia la partita più importante, non c’è bisogno che lo dica io. Essendo l’ultima va affrontata come una gara da dentro o fuori, quello che succede sugli altri campi non ci interessa. Spero che i tifosi verranno in tanti come fanno sempre in casa e anche in trasferta. Sicuramente più sono e meglio è per noi, ci danno sempre quella forza in più. Sono convinto che sarà una bella partita in una grande atmosfera”.

Se il Messina dovrà assolutamente vincere per acciuffare i playout, essendo a -7 dalla Casertana, i bianconeri hanno già conquistato un posto nei playoff e giungeranno in riva allo Stretto più spensierati. “La Juve è una squadra con ottimi giocatori, ha totalmente un altro modo di interpretare il campionato. Noi ci giochiamo la vita e loro giocano per altro, quindi degli avversari mi interessa ben poco, pensiamo a noi. Questa partita va affrontata con la consapevolezza del momento e l’importanza di ogni palla. Sappiamo cosa possiamo fare e conosciamo la nostra forza, se riusciremo a mettere in campo quello che abbiamo sempre fatto nell’ultimo periodo penso che potremo toglierci qualche soddisfazione”.

Per l’ex di Verona, Bologna e Empoli dieci presenze tra le file dei peloritani da gennaio. Un assist fondamentale e un rigore procurato a Giugliano, tante giocate di qualità, ma la caccia alla prima rete con la maglia del Messina prosegue: “Il gol mi piacerebbe sicuramente farlo domenica, però non voglio dare un giudizio a livello personale sulla mia stagione perché non l’ho mai fatto. Se dovessi farlo sarà dopo che ci saremo salvati. Abbiamo voglia di allenarci, di stare insieme e di vincere anche le partitelle in allenamento, questo è un segnale importante”.





