Bosia: “Dobbiamo difendere meglio e mettere da parte classifica e pressione”

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Il 21enne difensore centrale Lorenzo Bosia è tra i giovani che si sono messi maggiormente in luce con il Messina. Fin qui 19 presenze, 13 da titolare. Un rendimento significativo, anche perché i 2004 da quest’anno non sono più under e quindi il calciatore lombardo si è conquistato spazio per meriti e non per equilibri regolamentari: “Sicuramente a livello personale sono soddisfatto del mio percorso. Cerco sempre di fare il meglio possibile”. 

Bosia e Orlando
Bosia e Orlando in copertura (foto Paolo Furrer)

Ma la squadra resta in zona play-out. Il Messina peraltro dopo avere subito appena 11 gol nell’intero girone di andata ne ha incassato già 15 in mezzo girone di ritorno: “Dobbiamo ritrovare la quadra, abbiamo subito troppe reti. Con il nuovo mister stiamo lavorando molto sulla difesa. Se non prendi gol le partite puoi vincerle. Ma il primo obiettivo resta quello di essere più propositivi”. 

Il CastrumFavara ha raggiunto l’Acr in pieno recupero, sfruttando una disattenzione che ha portato un rigore, considerato generoso dalla proprietà del club: “Non è sfortuna, dovevamo fare qualcosa in più. La situazione si può sempre creare, al di là delle nostre responsabilità. I pericoli sono sempre dietro l’angolo, dovevamo chiudere la gara sfruttando le nostre caratteristiche. È un dispiacere, tutti noi difensori, e mi cito per primo, abbiamo commesso un’ingenuità”.

Bosia
Lorenzo Bosia gestisce un possesso (foto Paolo Furrer)

Mister Vincenzo Feola ha evocato la paura di vincere: “Per me la situazione di classifica e l’importanza della piazza originano un po’ di pressione. Ma non c’è paura. Siamo consapevoli dell’obiettivo salvezza già da settembre. Spesso gli avversari ti portano a giocare più sul piano fisico che tecnico”. 

Bosia esclude invece il peso della mancata preparazione estiva: “Può capitare all’inizio della stagione di essere sulle gambe, ora tutti abbiamo il ritmo gara. Non è un problema fisico ma più mentale, dopo una rincorsa importante inizia a mancare qualche energia anche a livello nervoso.

Lorenzo Bosia
Il difensore centrale Lorenzo Bosia con la maglia del Messina

Si riparte contro la Nissa, che insegue la vetta a -4: “Forse ci esprimiamo meglio con le prime ma non so dire perché. Loro sono una signora squadra ma dobbiamo dargli fastidio e siamo ancora più determinanti di loro a conquistare i tre punti”. In difesa non mancano gli elementi più esperti anche se pesa il forfait di Orlando: “È un peccato, mi dispiace molto. Era un elemento fondamentale per il reparto. Mi confronto ogni giorno con gli over, sono giovane e posso imparare da tutti”. 

Da Romano a Parisi e poi a Feola: “Non aiuta cambiare così tanto. Siamo tutti a disposizione del mister, che ci chiede cattiveria. Ed è fondamentale anche per me. A livello di moduli non è cambiato troppo rispetto a Parisi, forse qualche idea differente a cui abituarci in fretta”.

Lorenzo Bosia
Il difensore Lorenzo Bosia con la sciarpa dell’Albinoleffe

Il 21enne è arrivato in prestito dall’Albinoleffe, con cui ha esordito in C: “Sono stra-concentrato sul Messina. Poi dopo la matematica salvezza penserò al futuro. La C l’ho assaporata poco per infortuni però è stato un anno fantastico. Ti confronti con gente di categoria superiore e i dettagli fanno la differenza”.

Con il Tritium, a Trezzo sull’Adda, ben 27 presenze da titolare e due gol: “Lì ho trovato più continuità ma qui c’è tanta concorrenza nel mio ruolo. La prima esperienza al Sud dopo gli anni in Lombardia? Volevo giocare fuori casa, in una piazza importante, che ha tifosi al seguito anche fuori casa. Si cresce come persona e come calciatore”. 

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