L’attesa asta fallimentare dell’Acr Messina di fatto non è mai iniziata, per l’assenza di offerte alternative a quella del Racing City Group. Il presidente Morris Pagniello è tuttora in Australia, insieme al Ceo Justin Davis, che è direttore di Wetspot, azienda attiva nel comparto edile, e in precedenza in Oceania ha curato anche lo sviluppo industriale della Kore Commercial Pty.

I vertici del RCG hanno comunque già scritto al Comune dopo la formale stretta di mano tra la curatrice Maria Di Renzo e il procuratore speciale Raimondo Adamo, uno dei tre legali del gruppo insieme a Manuel Giofrè e Giovanni Quartarone, già dirigente dell’Acr Messina nel recente passato. Che è coincisa con l’aggiudicazione del ramo sportivo dell’Acr Messina.
Il sindaco Federico Basile ai nostri microfoni conferma l’arrivo della missiva: “Ci è stata inviata una nota in cui si sono presentati formalmente come nuovi proprietari del Messina. Ci hanno scritto anche che intendono presentarsi alla città nei prossimi giorni. Chiaramente è impossibile sbilanciarsi sul prossimo futuro. Di certo inizia una nuova fase, che auspichiamo possa rappresentare una svolta”.

Dopo quanto avvenuto con l’Aad Invest Group, con il Ceo Doudou Cissè che prospettò un grande futuro per il Messina proprio a Palazzo Zanca, al fianco del primo cittadino, l’Amministrazione Comunale chiaramente resta cauta. Basile ha avuto comunque un nuovo colloquio con l’avvocato Maria Di Renzo. “Ho ringraziato la curatrice per il lavoro che ha svolto in un momento peraltro non facile per il club, dopo la liquidazione giudiziale disposta dal Tribunale. Ci siamo visti varie volte allo stadio e mi ha subito aggiornato sull’esito dell’asta fallimentare”. Poi come detto la Pec del Racing City Group, atteso prossimamente al Comune per il primo approccio istituzionale.





