Barcellona vince e convince. Luca Garri fa il carico di esperienza: “In Sicilia per confermare le mie doti”

La prima vittoria della pre season giallorossa è maturata sul campo “neutro” del PalaPertini di San Filippo del Mela che, per l’occasione, ha ospitato la quarta amichevole dei ragazzi allenati da Giovanni Peridchizzi. Opposta alla Viola Reggio Calabria, Barcellona ha sciorinato per trentacinque minuti abbondanti in una caldo tropicale una prestazione di alto profilo, regalando sorrisi al folto pubblico accorso a salutare le prime gesta di Kelley e compagni. La netta sensazione è che una volta al completo il gruppo del massimo dirigente Fedele Genovese il roster possa lavorare nel migliore dei modi preparandosi con la massima serenità di fronte alle insidie della quinta partecipazione consecutiva al campionato di A2 Gold. I padroni di casa hanno messo subito le cose in chiaro guidando dalla palla a due il confronto e staccando sensibilmente gli avversari a cavallo dei due quarti centrali, toccando anche il più ventisei con lo strapotere fisico dell’ex Omegna Shepherd, che promette di non far rimpiangere i suoi precedessori nella città del Longano. Chi ha sfiorato la doppia cifra è il pivot ex Nazionale Luca Garri che come di consueto ha regalato canestri di alta scuola e garantito certezze sotto canestro con la sua fisicità. Ecco le sue impressioni nel dopo gara.

Luca Garri spalle a canestro

Luca Garri spalle a canestro

“Sono soddisfatto, il punteggio non è veritiero, loro hanno recuperato con la zona. Noi solo da questa settimana abbiamo iniziato ad attaccare la difesa schierata, mentre stiamo crescendo nell’attacco alla uomo. Siamo in grande crescita rispetto a qualche tempo fa”.
Il pivot astigiano è felice di questa nuova avventura in Sicilia, terra dove vuole continuare a dimostrare di essere uno dei migliori interpreti nel suo ruolo.
“Ho accusato lo scirocco degli ultimi giorni, qui comunque si sta molto bene. Allenarci con grande caldo fa bene e quando giocheremo su campi con temperature meno rigide potremo essere avvantaggiati”.
Nessuno esce allo scoperto né effettua dichiarazioni fuori dal coro. Con la forza del gruppo questa squadra potrà insidiare le prime della classe, questa è la speranza.
“Il dato oggettivo è che lavoriamo bene insieme, le premesse sono buone. E’ comunque prematuro per fare pronostici. Vedremo a che punto arriveremo, vorremmo inserirci nell’alta classifica ma dovremo sudare sul campo”.
Terza stagione consecutiva in A2 Gold per l’ex giocatore di Ferentino, 13 anni in massima serie e sette in Nazionale maggiore, che ormai ha trovato una sua dimensione congeniale in questa categoria.
“Di anno in anno l’A2 cresce di livello con tanti giocatori che scendono di categoria. Per noi italiani i regolamenti sono penalizzanti ma l’A2 ti fa crescere e regala grande competitività”.
In chiusura occhio al calendario, nel week end torneo a Napoli e poi spazio al campionato col debutto che dovrebbe avvenire contro una Forlì ancora non certa della sua partecipazione.
“Venerdì sapremo dal Consiglio Federale se giocheremo alla prima giornata o riposeremo. Noi siamo partiti dopo con la preparazione e non sarebbe una cattiva eventualità quella di riposare. Noi ci prepariamo per giocare, la decisone non dipende da noi”.

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