Barcellona attesa alla prova del nove contro Valmontone. Sereni: “Il bicchiere è mezzo pieno”

Giacomo Sereni (Barcellona) foto Caracciolo

L’imperativo in casa giallorossa è cancellare la sconfitta beffa di Forlì contro la capolista degli ex Guarino e Bisconti.

Cancellare la beffa di Forlì. Ma, più di quella gara persa di un punto negli istanti finali, cancellare quell’orribile terzo quarto, padre di un parziale di 33-9 che ha spento i sogni di gloria giallorossi. Manco a dirlo, non sarà una cosa semplice. Anzi, tutt’altro. Al “PalAlberti” arriva infatti la capolista Valmontone degli ex Ciccio Guarino e Luca Bisconti. Osso duro, durissimo. Se non altro per l’esperienza di un asse play-pivot che – ormai sei anni fa- ha fatto sognare i tifosi barcellonesi, regalando quella Legadue tanto ambita.

Alla vigilia di un match così importante, a suonare la carica in casa giallorossa è il capitano Giacomo Sereni: “Domenica ci aspetta una sfida molto impegnativa contro una delle compagini più forti dell’interno campionato. Valmontone arriverà a Barcellona ancora imbattuta e forte di un roster molto esperto e dall’enorme potenziale offensiva. Statistiche alla mano, hanno cinque uomini che, in media, vanno in doppia cifra. E’ chiaro che il nostro approccio dovrà essere improntato su una difesa molto aggressiva e un’alta intensità di gioco. Stiamo lavorando duramente per preparare la partita al meglio e riscattare la sconfitta di Forlì”.

Capitan Sereni in difesa (foto Caracciolo)

Capitan Sereni in difesa (foto Caracciolo)

A proposito della partita di sabato scorso, il capitano la pensa così: “La gara di Forlì ci ha inevitabilmente lasciato molta amarezza per il modo in cui è arrivata la sconfitta. Una gara assolutamente dominata per tre quarti e vanificata all’inizio del secondo tempo e da un episodio sfavorevole negli ultimi istanti del match, quando la poca lucidità e un po’ di sfortuna non ci hanno permesso di portare a casa i due punti. Sconfitta dura da digerire. Ma guardiamo il bicchiere mezzo pieno e pensiamo all’ottima prestazione per buona parte della gara e ai miglioramenti che si vedono di settimana in settimana. Guardiamo avanti fiduciosi, sapendo che i nostri risultati passano sempre e solo dal duro lavoro quotidiano”.

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