Barbera: “Impegno biennale se il Messina ricapitalizza. Lo faccio per la città”

Barbera, Proto e CandidoFrancesco Barbera, Franco Proto e Bonaventura Candido (foto Enrico Di Giacomo)

Il Messina può salvarsi ancora una volta in extremis. L’imprenditore Francesco Barbera scende infatti in campo per ridare ossigeno al club. Ieri l’incontro con il direttore generale Lello Manfredi, al quale è stata prospettata la possibilità di una sponsorizzazione, che consentirebbe di raggranellare parte dei fondi necessari per soddisfare le richieste della Covisoc.

Maglia sponsorizzata da Caffè Barbera

Il marchio “Caffè Barbera” è comparso sulle maglie del Messina in occasione del derby con il Catania nella stagione 2015/2016

È lo stesso Barbera ad illustrare nei dettagli la proposta: “Ho prospettato a Manfredi un contratto di partnership per due anni. Verserei però i 45.000 euro necessari in un’unica soluzione già martedì prossimo, in tempo utile per l’iscrizione”. E per la scadenza dell’11 luglio. In cambio verranno garantite uno spazio sulla cartellonistica allo stadio, sul back-drop delle interviste video in sala stampa e uno spot audio da diffondere allo stadio. Caffè Barbera – specifica ancora l’imprenditore – sarà il match sponsor della prima gara in casa del 2017-2018 e della prima partita che si giocherà al “Celeste”, non appena il vecchio impianto sarà effettivamente disponibile”.

Le parti sono in stretto contatto: “Ho risentito questa mattina Manfredi. Ed il nostro consulente amministrativo, Antonio Morgante, è in contatto con il legale della società Massimo Rizzo ed il direttore organizzativo Vittorio Fiumanò. Non lo faccio per Proto, perché non condivido il suo modo di fare impresa e calcio. Si tratta invece di un gesto che nasce per amore della città e dei tifosi”, ha chiarito Barbera.

Il dg Lello Manfredi

Il direttore generale del Messina Lello Manfredi

La sponsorizzazione è però vincolata al rispetto degli impegni economici che il Messina è chiamato ad onorare. Barbera spiega come è nato il suo improvviso ripensamento: “La società ha annunciato che è pronta a versare la fideiussione e ad onorare stipendi e contributi pregressi. Ma è alle spalle al muro con la Covisoc. Hanno chiamato a raccolta l’imprenditoria e quindi ho deciso di farmi avanti per garantire una parte dei 180.000 € ancora necessari”. L’altra parte dell’indice di indebitamento da complessivi 330.000 € potrà essere coperto infatti notificando alla Covisoc il credito vantato nei confronti della Lega Pro grazie ai premi di valorizzazione per l’impiego degli under nell’ultimo torneo.

Fondamentale però un aumento del capitale sociale del club, come era già emerso ieri. “Se venerdì Proto completerà la procedura, potremo poi formalizzare il tutto nei quattro giorni successivi. Mi sono impegnato a reperire almeno altri due imprenditori in grado di garantire altri 45.000 euro a testa ed altri contatti li ha riallacciati Lello Manfredi”. Nell’operazione potrebbe essere coinvolto anche qualcuno dei soggetti che nel maggio 2016 presentò un’offerta d’acquisto – poi rispedita al mittente – alla precedente proprietà.

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