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Al Teatro Vittorio Emanuele, “Delirio Bizzarro” di Giuseppe Carullo e Cristiana Minasi

Delirio Bizzarro è il progetto vincitore di Forever Young, progetto residenziale di sostegno alle giovani compagnie teatrali italiane che esplorano i nuovi linguaggi della scena contemporanea, ideato e promosso dalla Corte Ospitale e sostenuto dal Ministero dei Beni e le attività culturali e dalla Regione Emilia Romagna. Dalle motivazioni della giuria, composta da Claudia Cannella, Pietro Valenti, Walter Zambaldi, Fabio Masi e Giulia Guerra: “Intelligente, poetico, fortemente legato alla contemporaneità, Delirio Bizzarro di Carullo-Minasi aggiunge un nuovo tassello a un felice percorso drammaturgico teso ad indagare la “diversità” come alternativa alla “normalità” e sfida alle convenzioni che ingabbiano il nostro vivere sociale.

Un momento della commedia

Nato da un lavoro di ricerca sul campo in un centro di salute mentale, Delirio Bizzarro è una scrittura originale per due personaggi (un “pazzo per attribuzione” e una donna normale, ossessionata dalla carriera, che si scopriranno simili con buona dose di autoironia) che si presta a interessanti sviluppi sia nell’indagine sul campo, sia nell’ipotesi di ulteriori articolazioni del processo drammaturgico”. Cristiana Minasi è attrice, regista, drammaturga e pedagoga. Laureata in Giurisprudenza, è specializzata in Criminologia e Psicologia Giuridica nello specifico settore dei minori e della famiglia. In collaborazione con Giuseppe Carullo attore e regista, pone le basi per una relazione ed integrazione dei temi della libertà e dignità con molteplici progetti che uniscono teatro e pedagogia e investono Scuole, Università e Carceri. La Compagnia, fondata nel 2009, ha prodotto molteplici spettacoli: “Due passi sono” vincitore del Premio Scenario per Ustica 2011, Premio In Box 2012, Premio Internazionale Teresa Pomodoro 2103. “T/Empio, critica della ragion giusta” vincitore Teatri del Sacro 2013 e finalista al Bando Ne(x)twork 2013. “Conferenza tragicheffimera – sui concetti ingannevoli dell’arte” vincitore del Premio di produzione E45 Napoli Fringe Festival 2103. I tre spettacoli chiudono la Trilogia dedicata al tema del Limite, cifra stilistica della Compagnia, inteso quale risorsa drammaturgico creativa per la definizione di qualsivoglia atto d’arte, nella sua natura prima d’atto politico-democratico. Segue “De revolutionibus -sulla miseria del genere umano” (2015) con i testi originali di Giacomo Leopardi (nello specifico le due Operette Morali: “Il Copernico” e “Galantuomo e Mondo”) con cui la compagnia vince i Teatri del Sacro 2015 ottenendo ottimi riscontri di pubblico e critica.

“DELIRIO BIZZARRO” – Teatro Vittorio Emanuele 3 e 4 febbraio 2017, ore 21.00; 5 febbraio 2017, ore 17.30
di e con Giuseppe Carullo e Cristiana Minasi
scene e costumi: Cinzia Muscolino
scenotecnica: Pierino Botto
disegno luci: Roberto Bonaventura
aiuto regia: Veronica Zito, Eleonora Bovo
collaborazione artistica: Ivana Parisi, Simone Carullo, Giovanna La Maestra
e con la collaborazione del Centro Diurno di Salute Mentale “Il Camelot”, del Teatro Vittorio Emanuele e della “Casa del Con”
produzione: Carullo-Minasi, La Corte Ospitale

Da sabato “People & Emotions”, mostra fotografica di Antonio Giocondo

Lo spazio espositivo, allestito nei locali dello Studio d’Arte Kalòs di Via Carlo Botta 2, è costituito da 40 fotografie che ritraggono la gente che si muove nelle città, che ama, che vive, che emoziona. Le emozioni delle foto di Antonio Giocondo sono accompagnate anche dai testi di Daniela Mangano che completano e aiutano a creare un’armonia di sensazioni e di riflessioni, per chi osserverà e leggerà quanto i due autori ci propongono.

Antonio Giocondo

L’esperienza proposta é uno squarcio di quotidianità irripetibile, in cui si esalta la spontaneità e l’unicità del momento che si arricchisce di scie di pensieri. Tutto sembra fermo, immobilizzato dallo scatto, ma in realtà la percezione restituisce il movimento e il fluire della vita. La mostra si concluderà il 10 febbraio. L’ingresso è gratuito. Antonio Giocondo, assistente tecnico per la Marina Militare è appassionato di grafica pubblicitaria. Da una decina di anni si è avvicinato al mondo dell’arte. Dipinge viaggia e fotografa. Negli ultimi anni la fotografia è diventata per lui una crescente necessità espressiva. Giocondo è affascinato dalla gente, che lo emoziona tantissimo. Nelle città osserva la gente e, senza disturbare, scatta scegliendo l’attimo che gli piace di più. A volte, anche di nascosto, con il telefonino; a volte, in modo sfacciato, senza paura. Spesso gli capita di interagire con la persona che ricade all’interno del suo obiettivo. Spesso non ha il tempo necessario per curare molto l’aspetto tecnico della foto, l’esposizione, l’inquadratura, la messa a fuoco ma, nonostante tutto, scatta. E’ cosciente che quell’attimo che gli scorre sotto gli occhi non potrà più ripetersi, quando scatta. Le sue foto non sono perfette, come anche i colori. La perfezione non esiste nelle sue fotografie. Ritiene che la perfezione, come la bellezza, sia nell’occhio e nella mente di chi osserva. Le foto esposte nella mostra risultano semplici ma, solo facendo così, riesce a mettere in evidenza la quotidianità della vita con le sue molteplici e semplici emozioni. Daniela Mangano è docente di inglese e collaboratore del D.S. presso l’ITTL Caio Duilio di Messina. Ha creato il Movimento “DonnArché” rivolto alle alunne del Nautico. Scrive per passione e i suoi testi nascono da “immagini emozionali”, come lei li definisce. Scrivere per Daniela è un rito di esistenza, una prova di fluidità di vita che deve afferrare, per dare contezza dell’attimo vissuto. Scrivere l’irripetibile istantaneità del sentire e dell’essenzialità di gesti, voci o ricordi, é esigenza dovuta, quasi un patto esistenziale. Basta uno scatto, uno scatto emozionale. Un semplice attimo di sfumature di vita, una rincorsa di tempi dilatati. E scrivere é sempre stato il suo angolo nascosto, il suo rifugio ostinato. Un silenzio di parole impazzite di furore e di calma ovattata. Di contro, nessuna presunzione e lungi da lei l’arroganza di sapere scrivere per pretesa di approvazione. Solo un lascito, un giorno, ai suoi figli che potranno prendere per mano la sua anima.

Messina, il 70% ai calabresi. Gerace presidente, Marcianò il vice. Stracuzzi non lascia

La fumata bianca è arrivata alle 18. Dopo un anno e mezzo il Messina cambia ancora proprietà. Le premesse per il rimescolamento di quote, l’ennesimo dal 2009 ad oggi, sono state gettate nel tardo pomeriggio. Ci sono voluti più di 90 minuti di discussione, prima della sottoscrizione del preliminare di cessione del pacchetto di maggioranza dell’ACR Messina.

Gugliotta e Micali
Gugliotta e Micali

Il 70% delle quote del sodalizio peloritano passa così al gruppo di imprenditori calabresi rappresentati da Pasquale Gerace, che assume la carica di nuovo presidente, e da Giuseppe Marcianò, che sarà il suo vice. I due già domenica avevano accettato le modalità richieste dal presidente Natale Stracuzzi e dall’altro socio Pietro Oliveri, che conservano il 18% rispetto all’88 detenuto in precedenza.

L’Antares di Pietro Gugliotta e Giovanni Di Bartolo mantiene il 10%, mentre il 2% resta in mano a Nino Micali. La ditta di costruzioni legata al vice-presidente è comunque più solida grazie al supporto degli imprenditori della Sicilia occidentale che recentemente si sono avvicinati al club, ovvero Domenico Gallina, Ezio Ruvolo e Gioacchino Sinatra, che già supportavano l’ACR attraverso le sponsorizzazioni della “Demma” e della “Pasta Poiatti”.

L‘ingresso dello studio dell‘avvocato Alessio Robberto

L’incontro decisivo si è tenuto presso lo studio dell’avvocato Alessio Robberto, ad un passo da Piazza Cairoli, dopo che il presidente uscente Stracuzzi ha chiesto un cambio di sede rispetto all’appuntamento inizialmente in programma presso lo studio di Gugliotta, che è anche commercialista.

Dopo le lettere d’intenti stipulate con Franco Proto ed Angelo Massone, alle quali non si è dato seguito, Stracuzzi si è convinto a passare la mano proprio in extremis. A convincerlo anche la buonuscita economica concessa dagli acquirenti. Una prima quota da 12.500 € è stata già versata, il restante 50% sarà corrisposto in una successiva tranche.

Gerace e Stracuzzi
Gerace e Stracuzzi, neo-presidente e predecessore

Ma Gerace e Marcianò dovranno investire soprattutto per mantenere sul campo la categoria ed accontentare, almeno in parte, lo staff tecnico diretto da Cristiano Lucarelli e i tifosi. Per il Messina prosegue la corsa contro il tempo. Entro domani, martedì, va presentata infatti la nuova fideiussione, per scongiurare una penalizzazione, e soprattutto vanno chiuse svariate operazioni di mercato fin qui solo abbozzate.

Gerace e Marcianò hanno visionato la versione definitiva del bilancio, aggiornata alla fine di gennaio. Stracuzzi e Oliveri, che non escono quindi di scena, avevano chiesto una “manleva”, per non essere chiamati a rispondere del pesante passivo accumulato e, per tutelarsi da eventuali azioni di responsabilità, e le liberatorie degli altri soci, Gugliotta appunto, Giovanni Di Bartolo e Nino Micali, che fanno parte del consiglio di amministrazione.

Da marzo in campo gli Ordini Professionali con la prima edizione del “Campionato AICS di Calcio a 7”

Sulle ali dell’entusiasmo per il grande successo che sta riscuotendo il “Campionato Provinciale AICS di Calcio 11 Amatori”, il Comitato Provinciale AICS di Messina sta lavorando per lanciare un’altra interessante iniziativa. Dal prossimo mese di marzo, infatti, saranno chiamati a scendere in campo gli atleti degli Ordini Professionali di Messina e provincia con la prima edizione del “Campionato AICS di Calcio 7” loro dedicato.

La locandina del Torneo di Calcio a 7 per gli Ordini Professionali

La formula prevista è quella di un girone all’italiana con gare di sola andata, con la possibilità di iscrivere un fuori quota per ogni squadra (non appartenente ad alcun ordine professionale) purchè sia un portiere. La vincente del campionato si contenderà il “Trofeo dello Stretto” con una squadra della vicina Calabria, mentre tutte le altre formazioni disputeranno una fase di Play-Off. La vincente di quest’ultima, scenderà poi in campo con la prima classificata del campionato per l’assegnazione della “Coppa AICS”. Da registrare, inoltre, la possibilità di iscrizione anche per gli associati all’AIA (Associazione Italiana Arbitri), con i direttori di gara che, per una volta, potranno quindi accantonare i loro fischietti e cimentarsi in dribbling e altri colpi a effetto.
A ospitare l’evento le strutture di “Cristo Re” e “Trocadero”, con le gare che verranno disputate sabato pomeriggio e domenica mattina. Per maggiori informazioni è possibile contattare i suguenti numeri di telefono: 090/9571938 – 090/770230 – 345/8049032 – 393/3301221. Per Alessandro Cacciotto, Responsabile Settore Calcio AICS Messina, un appuntamento che mira ad approfondire la conoscenza e l’integrazione tra gli appartenenti agli Ordini Professionali del comprensorio peloritano: “L’obiettivo di fondo del campionato è quello di far socializzare e divertire i partecipanti, anche se ovviamente non mancherà quel pizzico di sano agonismo tra coloro che scenderanno in campo. Vorrei ringraziare per il supporto organizzativo Lillo Margareci, presidente del Comitato Provinciale AICS di Messina, e il signor Andrea Melita, che collaborerà insieme al sottoscritto durante le varie fasi della manifestazione”.

La Saracena Volley batte il Giarre e conquista una storica semifinale di Coppa Sicilia

La All Work Saracena Volley riscrive la propria storia. Al termine di un’avvincente e combattuta partita espugnano il PalaJungo di Giarre e conquistano la storica semifinale di Coppa Sicilia. Un risultato importante per la giovane società del presidente Luca Leone che, al secondo anno in Serie C, sta ottenendo successi inaspettati e lontani da ogni pronostico. Una piccola soddisfazione per le ragazze di mister Mauro Silvestre che, certamente non favorite alla vigilia, hanno realizzato un piccolo capolavoro sportivo.

Saracena Volley
Mauro Silvestre, coach della Saracena Volley

Il risultato finale di 2-3 (25-17; 17-25; 25-9; 25-27; 15-17) ed i parziali dei vari set non sintetizzano al meglio l’andamento dell’incontro. L’avvio di gara è stato molto equilibrato. La Saracena Volley è scesa in campo con molta tranquillità consapevole della forza dell’avversario. Il Giarre, molto aggressivo sin dalle prime battute, voleva forse anche riscattare la netta sconfitta in campionato subita contro la Saracena e, quindi, era maggiormente desideroso di ottenere l’importante posta in palio, ovvero la semifinale di Coppa Sicilia. Un perfetto equilibrio ha contraddistinto il primo set sino al 15-15. Dopo le etnee, che hanno mostrato di possedere svariate soluzioni di attacco, hanno allungato chiudendo 25-17. Quasi identico l’avvio del secondo set con un sostanziale equilibrio sino all’8-8. Dopo la Saracena è riuscita a portarsi avanti e, complice un certo nervosismo delle padrone di casa, ha potuto far suo il parziale. Non c’è stata storia nel terzo set dove in campo si è vista una sola squadra. Il 25-9 finale evidenzia la supremazia dimostrata dal Giarre. Sembrava dovesse essere scritta la stessa sceneggiatura nella quarta frazione. Le padroni di casa sembrano dettare il ritmo del gioco. Con facilità si portano avanti 9-3. Nessuna reazione della Saracena che sembra aver mollato ed essersi arresa alle avversarie (12-6).

Antonio Locandro, DS della Saracena Volley

Poi qualcosa è iniziato a cambiare, grazie, soprattutto, ad una grintosa Annalisa Reitano che, anche quando tutto sembrava essere perduto, non si è mai arresa ed ha cercato di dare la carica alle proprie compagne di squadra. Piano piano, così, è iniziato il recupero con la Saracena che ha rosicchiato, azione dopo azione, i punti di distacco accumulati dal Giarre. Quando sembrava potesse registrarsi l’aggancio (20-19) un nuovo blackout delle ospiti ha consentito alle padrone di casa di andare nuovamente avanti. Ma quando il Giarre, ormai, sembrava pronto per chiudere il match (23-20), le ragazze di mister Mauro Silvestre hanno raggiunto la parità 24-24 e chiuso il set 25-27. Al tiebreak ha, poi vinto chi ci ha creduto di più. Le atlete del presidente Luca Leone hanno capito che, nei momenti difficili, solo il gruppo può fare la differenza. E così è stato. In campo hanno messo il cuore che ha sopperito laddove le gambe e la testa non arrivavano più. E l’impresa, così, è stata servita. La Saracena Volley, pur non disputando una bellissima partita e giocando a tratti parecchio male, è riuscita in una piccola impresa sportiva, conquistando un risultato inaspettato e contro pronostico, continuando a regalare emozioni ai suoi sostenitori e ripagando i sacrifici della società. Adesso si guarda con estrema tranquillità al futuro perché l’obiettivo stagionale della salvezza è ormai a portata di mano e lo storico accesso alla semifinale di Coppa Sicilia è già una piccola ciliegina sulla torta della Saracena. Ma Foraci e compagne, ormai plasmate alla perfezione nella mentalità di gioco di mister Silvestre, possono ancora prendersi e regalare tante soddisfazioni. Come nelle favole.

La Siciliana Maceri Volley Letojanni “sul velluto” contro il Volley Valley Catania

Un 3 a 0 netto senza sconti e che continua a far sognare i tifosi locali. Contro un Volley Valley Catania abbastanza combattivo e intenzionato a non lasciare punti per strada in ottica salvezza, la Siciliana Maceri Volley Letojanni si impone ancora una volta grazie ad un’ottima prova in tutti i fondamentali.

Letojanni
Schipilliti (Letojanni)

Ricezione convincente, muri efficaci e battute precise hanno portato i ragazzi di mister Fernando Centonze alla quarta vittoria consecutiva con risultato pieno che consolida ulteriormente la terza posizione in classifica. Una graduatoria che potrebbe essere migliorata qualora capitan Schifilliti e compagni si confermassero squadra tosta anche contro il Misterbianco, sabato prossimo, e con il Cinquefrondi, l’11 febbraio. Entrambe le formazioni sono appaiate in prima e seconda posizione, ma i letojannesi visti oggi sul parquet del Pala “Letterio Barca” sembrano proprio avere le carte in regola per violare anche il campo dei catanesi del tecnico Giampietro Rigano e affermarsi in casa contro i calabresi. Sfida – in modo particolare quella contro il Misterbianco – che si preannuncia decisiva per le sorti del campionato. I vertici della società jonica per il momento si godono comunque l’affermazione di questo pomeriggio, consapevoli tra l’altro che proprio la prossima avversaria ha conquistato, anche oggi, l’intera posta in palio contro il Modica. Un risultato già assodato al momento dell’inizio della gara in quel di Letojanni (la partita contro i modicani ha avuto inizio alle ore 17) che cominciava subito con gli ospiti in sordina. Gli uomini di Centonze partivano con il freno a mano tirato e Genovese e compagni facevano la voce grossa, arrivando sull’8 a 7 a proprio favore al primo time-out tecnico.

Stefano Remo (Volley Letojanni)

Poi il risveglio dei locali che si impadronivano del set e, sfruttando un calo dei catanesi, marciavano verso la vittoria del secondo tempo per 16 a 13 grazie soprattutto alle stoccate vincenti di Mazza e alle buone schiacciate di Barbera. Proprio quest’ultimo lasciava spazio al suo “alter ego” Caravello che, con un muro impeccabile, portava i suoi a vincere il parziale per 25 a 20. Di marca assolutamente letojannese il secondo round, nel corso del quale si registrava una partenza sprint dei messinesi, pronti ad approfittare di un affanno degli ospiti che non riuscivano più a limitare gli attacchi di Remo and company. Si arrivava subito sull’8 a 3 e poi sul 16 a 7 per gli jonici nel primo e secondo time-out, ma ben cinque errori consecutivi riportavano in partita gli etnei che non riuscivano però ad imprimere lo slancio decisivo per pareggiare i conti. Alla fine il risultato parlava chiaro: set vinto per 25 a 21 grazie ad un errore in battuta del Volley Valley. Si andava dunque all’ultimo parziale che vedeva avanti Saitta e i suoi sull’8 a 6. Centonze rivoluzionava il sestetto base, lanciando Caravello al posto di Barbera e il libero Ruggeri al posto di Salomone, e lasciando in campo un ottimo Scollo che aveva sostituito Mazza già alla fine del secondo round. La partita a questo punto diventava interessante, con i locali che la spuntavano andando a far proprio il secondo tempo per 16 a 14. Da questo momento in poi per i letojannesi si prospettava una comoda discesa che, dopo qualche imprecisione tecnica dei catanesi e l’ingresso di Alaimo, si palesava con la vittoria del terzo set con il punteggio di 25 a 18.

SICILIANA MACERI VOLLEY LETOJANNI – VOLLEY VALLEY CATANIA 3-0 (25-20; 25-21; 25-18)
SICILIANA MACERI VOLLEY LETOJANNI: Schipilliti (5), Schifilliti (5), Barbera (7), Princiotta (6), Mazza (8), Remo (11), Salomone (L1), Ruggeri (L2), Alaimo, Caravello (5). N. E.: Calabrò. ALL.: Centonze
VOLLEY VALLEY CATANIA: Di Franco (4), Genovese (13), Mancuso (3), De Vita (10), Saitta (6), Cavalli (4), Reina (3), Platania (4), Folletta (L). ALL.: Marino
ARBITRI: Pescatore e Mannarino di Roma

“Tributo a Pino Daniele” manda in delirio il pubblico del Teatro Vittorio Emanuele

Un successo di pubblico lo spettacolo “Tributo a Pino Daniele”, andato in scena al Teatro Vittorio Emanuele di Messina e organizzato dalla “Sud Dimensione Servizi” di Lello Manfredi, che ha fatto registrare il tutto esaurito già a diversi giorni dall’evento. Sul palco, a riproporre i brani del grande artista napoletano, la band messinese dei Bonumusai, il grande artista napoletano Nuvio e tre musicisti che sono stati compagni del grande Pino Daniele: Ernesto Vitolo, Rino Zurzolo e Tony Esposito.

Risultati positivi per i pongisti peloritani nella prima giornata di ritorno

Disputata nello scorso week-end la prima giornata di ritorno dei campionati a squadre di tennistavolo. In serie B/1, è quasi una formalità il match che il T.T. Top Spin (Rampello, G. Zaccone, Dario Sabatino) vince per 5-0 contro la Polisp. Libertas Casalnuovo Matera.

Giuseppe Di Bella

Resta alla testa della classifica la formazione del tecnico Wang, a pari punti con la Vi.Ga.Ro. Siracusa. Il prossimo turno vedrà i peloritani impegnati a Casamassima (BA) contro il Te.Ta. Ennio Cristofaro. Nel campionato di B/2, girone H, sconfitta interna per il T.T. Top Spin (C. D’Amico, Trifirò, Vaccarino) battuto per 5-1 dalla capolista T.T. Città di Siracusa. Sabato, trasferta a Palermo per Trifirò e compagni che faranno visita allo Sportenjoy. Nel girone F, quarto successo consecutivo per la T.T. Universitaria (Arcigli, Cappuccio, Pillera), vittoriosa per 5-1 sui leccesi del T.T. Lu Ping Pong. Anche gli atleti del presidente Minutoli giocheranno in trasferta la prossima gara (a Casamassima, contro il T.T. Ennio Cristofaro), con l’intento di consolidare la seconda posizione in classifica. In C/1, girone R, continua imbattuto la marcia di avvicinamento alla promozione il S. Michele Milazzo (M. Giardina,Lo Verso, Larini) che con il risultato di 5-3 rimanda a casa il T.T. Virtus Enna. Sofferta affermazione per 5-4 del Tauromenion (Finocchiaro, Masaracchia, S. Zaccone) che passa sul T.T. Gela. Nel girone Q, l’Astra Valdina (Basile, Di Bella, Briuglia) si aggiudica il derby con la Libertas Zaccagnini (Genovese, Baialardo, Caruso) con un perentorio 5-0. Nel prossimo fine settimana si giocheranno Olimpicus Catania – S. Michele Milazzo; T.T. Città di Siracusa – Tauromenion; T.T. Castrovillari – Astra Valdina; Lib. Zaccagnini – Atlantide Vibo V. Domenica, a Bagnolo San Vito (MN), terzo concentramento di A/2 femminile con in campo le valdinesi dell’Astra, Sfameni, Rozanova, Minutoli e Ruvolo.

Siciliana Maceri Volley Letojanni, adesso l’obiettivo è raggiungere le battistrada

Le ultime tre affermazioni contro Augusta, Brolo e Vibo Valentia hanno certificato un effettivo cambio di marcia che tutti auspicavano dopo le due battute d’arresto inaspettate contro Cicala Palermo e Pozzallo. Ma adesso che il girone d’andata è definitivamente terminato, la Siciliana Maceri Volley Letojanni si prepara ad affrontare quello di ritorno con un unico obiettivo: vincere per continuare ad avvicinarsi alle immediate battistrada Misterbianco e Cinquefrondi.

Fernando Centonze
Mister Fernando Centonze (Volley Letojanni)

Due team che i letojannesi incontreranno rispettivamente il 4 e l’11 febbraio prossimi, subito dopo il match casalingo che si terrà questo sabato, al Pala “Letterio Barca”, alle ore 18, e che vedrà come avversaria degli jonici il Valley Volley Catania. Una squadra di tutto rispetto e con elementi di grande valore, come il posto 4 Saitta e l’opposto Genovese, che all’andata fecero sudare le proverbiali “sette camicie” agli uomini di mister Centonze, costretti a vincere soltanto al termine di un tie-break combattutissimo. Motivo per il quale capitan Schifilliti e compagni non dovranno sottovalutare la partita anche in vista dei decisivi scontri diretti (appunto contro il Misterbianco e Cinquefrondi). Dal canto loro, i ragazzi di mister Marino venderanno di certo cara la pelle, visto che sono impelagati per il momento in un’agguerrita lotta per evitare la retrocessione e metteranno sul parquet letojannese tutto il loro potenziale. E proprio per questo Centonze, nel corso delle tre sedute di allenamento settimanali, ha lavorato molto in ricezione e in battuta anche con l’aiuto dei filmati delle partite giocate finora dai catanesi. Tutto questo per preparare al meglio la gara pure tatticamente, visto che contro gli etnei il sestetto titolare dovrà scendere in campo con le idee molto chiare su come approfittare delle debolezze avversarie. In campo ci sarà molto probabilmente la stessa squadra che ha battuto il Vibo Valentia, mentre è ormai quasi certo il “forfait” del centrale Calabrò, alle prese con un problema alla spalla. Per il resto tutti disponibili, tranne ovviamente il lungodegente Intilisano, che anche stavolta dovrà star fuori per guai fisici e non sarà schierato sul rettangolo di gioco, dove ad arbitrare arriveranno Pescatore e Mannarino di Roma.

Le ragazze del Team Volley Messina battono l’Asd Volley 96 e si laureano Campioni d’inverno

Il recupero della sfida tra Team Volley Messina e Asd Volley 96, originariamente in programma sabato 7 gennaio e successivamente rinviata a causa del maltempo imperversato su tutto il meridione, ha riconsegnato alle ragazze, allenate da mister Ferrara, la testa solitaria del girone C, incoronandole contestualmente campionesse d’inverno.

Team Volley Messina
Le ragazze del Team Volley Messina festeggiano dopo un punto

Alla Juvara, le peloritane sono apparse, sin dalle prime battute, in totale controllo del match e la determinazione riversata sul terreno di gioco, si è rivelata ricetta vincente per archiviare, in tre set la pratica. L’avvio scoppiettante è foriero, infatti, di un discreto margine che, progressivamente si amplia ed assume le sembianze del 25-15 su cui si conclude la prima frazione. Il ritorno in campo non appare diverso ma, a fronte di una partenza sprint c’è da registrare la reazione delle ospiti. La formazione mamertina, raschia il barile, riuscendo a rimanere aggrappata al parziale fino al 18-17, momento nel quale si concretizza l’allungo decisivo. Forte del doppio vantaggio, il Team Volley dell’ultima ripresa, non lascia più spazio di replica e dall’alto di un distacco largamente rassicurante, gestisce la partita senza rischiare nulla. “Oggi, indipendentemente dall’avversario, era necessario vincere e ci siamo riusciti. – Ha commentato nel dopo gara mister Ferrara – sapevamo che, per riprendere la vetta, dovevamo fare risultato e le ragazze si sono prodigate per raggiungerlo. Il successo ci mette nelle condizioni mentali migliori per affrontare il ritorno, durante il quale lavoreremo al massimo per proseguire lungo la strada tracciata fin qui.” Giunti al giro di boa, il campionato osserverà un turno di riposo, non le atlete messinesi. Bitto e compagne torneranno sul taraflex della Juvara già sabato, per ricevere la visita del San Cafè Team Catania. Il match valevole per i quarti di finale della coppa Sicilia, costituirà anche l’occasione per vedere all’opera le compagini provenienti dagli altri raggruppamenti.

Team Volley Messina – Asd Volley 96 3-0 (25-10/25-20/25-15)
Team Volley Messina: Recupero 8, Tsankova 13, Bitto 7, Ingrosso 2, Miranda 17, Siracusano 3, Ragonese 7, Letizia ricezione positiva 57%.
Asd Volley 96: Guadagnini 7, La Fauci 2, Milizzo 4, Tassone 6, Merrina 0., Ciccari, Merrina, ricezione positiva 20%.