Argurio: “Serve un attaccante da Messina. A Monopoli per sudare la maglia”

Il direttore sportivo Christian ArgurioIl direttore sportivo del Messina Christian Argurio

Prima uscita ufficiale al San Filippo anche per il direttore sportivo Christian Argurio, che ha fatto il punto su un mercato ormai giunto al rush finale: “C’è tanto entusiasmo e voglia di fare. Il più lo abbiamo già fatto, manca poco per completare la squadra e dare al mister la rosa dei 23 o 24 elementi. Essendo un messinese ed un tifoso del Messina cresciuto in curva sono orgoglioso di poter lavorare qui. Anche se ero impegnato con un altro club (l’Akragas, ndc) ho voluto rescindere per accettare questo progetto a lungo termine. Il presidente crede in me e nella mia professionalità e non ho potuto che fare una scelta di cuore”.

Priorità all’attaccante centrale che possa coronare un mercato grandi firme, come dimostrano gli arrivi di Martinelli, Gustavo e Barraco: “Stiamo lavorando tra mille difficoltà, il mercato è aperto soltanto per poche squadre ed alcuni giocatori, mentre altri che sarebbero stati primi obiettivi si sono accasati da parecchio tempo. Dobbiamo trovare un giocatore funzionale che abbia esperienza. In questi giorni concluderemo qualcosa, ma al di là del curriculum chi sceglieremo dovrà avere la voglia giusta per una piazza come Messina che, da Schillaci a Corona, ha avuto grandissimi attaccanti”.

L’organico è stato allestito in ritardo ma questo handicap andrà sopperito con la generosità e l’abnegazione: “Dal punto di vista atletico e della forma dobbiamo migliorare. E’ una squadra nuova che ha iniziato a lavorare da una decina di giorni. Alcuni erano allenati, altri un po’ meno e per arrivare ad una condizione accettabile ci vuole pazienza. Bisognerà però giocare con grinta e voglia di sudare la maglia, questo già a Monopoli non mancherà. Sono convinto che a parte i tifosi dei club che compongono lo zoccolo duro i messinesi debbano essere orgogliosi di una proprietà tutta locale. Questa messinesità dovrà essere uno stimolo per dare sicurezza a chi ha patito tante delusioni. Lavoriamo 24 ore al giorno affinchè possa vedersi il Messina di qualche anno fa. A parte il primo tiepido avvicinamento alla squadra sono certo che la gente ci darà una mano già dai prossimi giorni”.

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