Arena: “Ci è mancata un po’ di cattiveria. Sono cresciuto anche grazie a Lodi”

Lodi e ArenaIl "buffetto" di Lodi ad Arena

Tra le piacevoli rivelazioni stagionali in casa Fc Messina c’è sicuramente l’esterno offensivo Alessandro Arena, che ha già firmato quattro reti e sei assist dopo l’esordio estivo nella Coppa Italia nazionale: “Sono contento delle mie prestazioni personali. Ho trovato l’ambiente giusto e gli altri ragazzi mi fanno sentire a mio agio. A Catania non era stato semplice giocare e trovare spazio. Ad Acireale mi sono trovato bene ma sinceramente non mi sono espresso sui livelli di questa stagione”.

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Arena con lo staff medico giallorosso (foto Giuseppe Contarini)

Tra le migliori armi mostrate dal calciatore ibleo, voglioso di tornare a recitare al piano superiore, c’è sicuramente la duttilità: “Con il mister parlo a lungo sulle varie interpretazioni tattiche, sia da mezzala, trequartista che interno d’attacco. Mi interessa sempre aiutare la squadra, anche se il ruolo che sento mio è il trequartista. Con il mio procuratore ci stiamo muovendo per reperire una squadra giusta in Lega Pro, che dia spazio ai giovani e li faccia maturare. Vorrei misurarmi in una categoria superiore: spero di poterlo fare con il Fc Messina, altrimenti mi guarderò intorno”. 

La crescita è stata graduale, dopo le esperienze nelle categorie inferiori: Sono cresciuto tanto in questi anni, acquisendo esperienza dai compagni. A livello giovanile non ho completato i campionati di categoria. Sono partito dai tornei maggiori, decisamente più probanti, come la Promozione, poi in Eccellenza a Ragusa con i miei due fratelli e giocatori di esperienza eravamo competitivi. Mi spiace per il Marina, dove sono nato: non sono retrocessi matematicamente e spero possano uscire dalla penultima posizione”. Per gli iblei saranno determinati gli scontri diretti con Troina e Rende.

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Arena celebra una rete sotto la pioggia (foto Marco Familiari)

L’Acr Messina capolista può amministrare quattro punti di margine ad appena 270 minuti dal termine. Ai microfoni di Antenna dello Stretto l’esterno traccia un bilancio: “I nostri rimpianti sono tanti ma ci crediamo perché mancano tre partite. Finché la matematica non ci condanna proveremo a fare il massimo. Poi ci sono i playoff, in cui vogliamo dare tutto. Nell‘approccio di alcune gare fondamentali non ci siamo dimostrati all’altezza ed è mancata un pizzico di cattiveria, ma il gruppo c’è”. 

Arena è consapevole di dovere crescere ancora, anche se i mesi in riva allo Stretto lo hanno aiutato: “A livello personale devo lavorare sulla parte fisica per prendere peso e struttura e dimostrare sempre sul campo le mie qualità. Per me a livello di under siamo tra i migliori del girone perché abbiamo in organico gente come Casella e Ricossa, che viene da settore giovanili importanti. I grandi ci hanno sempre supportato e ci hanno fatto sentire importanti: Lodi mi trasmette fiducia e sicurezza e ci mette davanti la porta sugli inserimenti: così in campo è tutto più facile”. 

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