Aprile: “Vittoria che dà morale. Felicissimo che Tedesco si sia sbloccato”

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Una vittoria pesantissima. Il 2-1 contro l’Acireale al “Franco Scoglio” ha dato ossigeno puro al Messina, uscito per la prima volta in questo campionato dalla zona retrocessione. Dopo essersi scrollati di dosso l’handicap iniziale del -14, i giallorossi avevano rallentato, fino al cambio di allenatore deciso dalla proprietà.

Aprile
Il gol di Aprile (foto Paolo Furrer)

Il centrocampista Alessio Aprile, ospite di “Antenna Giallorossa”, la trasmissione sportiva di Rtp, non si accontenta di avere spezzato il digiuno di vittorie e mette nel mirino la salvezza diretta, distante adesso soltanto quattro punti: “L’obiettivo principale è tirarci fuori anche dalla zona playout per raggiungere la salvezza. Questa vittoria ci dà coraggio e morale, pensando anche alle prossime partite che sono importantissime, valgono sei punti e non tre. Durante la settimana lavoriamo sempre bene anche col nuovo mister. Daremo tutto”.

Tedesco l’autore dell’1-0, un gol tanto atteso per il centravanti sbarcato a Messina nel mercato invernale. “Sono felicissimo per Giuseppe che si è sbloccato, all’inizio essendo stato criticato era un po’ sotto stress. Abbiamo immensa fiducia in lui e ci sta ripagando. L’1-1 dell’Acireale? Un vizio che dobbiamo togliere. Siamo stati un po’ sfortunati, gli è uscito questo tiro all’angolino, però ci siamo successivamente ripresi e compattati. Abbiamo attaccato e l’abbiamo portata a casa”

Maisano e Aprile
Maisano e Aprile sono tornati a disposizione (foto Paolo Furrer)

Decisive le palle inattive. Pure in occasione del gol di Roseti il Messina ha castigato così l’Acireale: “Un aspetto sul quale stiamo lavorando è creare un maggior numero di palle gol con azioni nitide, va fatto col tempo che non abbiamo mai avuto. Zerbo con due attaccanti fisici? Si tratta di un modulo che abbiamo provato in settimana, ci ha convinti. Non poteva venire tutto subito, però ci siamo trovati bene, il mister ha avuto ragione. In particolare nella rifinitura ci concentriamo molto sulle palle inattive. I gol di Parisi da calciatore? Sono giovane, ho visto qualche video su Youtube, inoltre ho ammirato il mister dal vivo nelle partita delle leggende dell’1 dicembre. Devo dire che ancora spinge parecchio”.

Maisano e Aprile
Maisano e Aprile in marcatura (foto Paolo Furrer)

La sconfitta di Gela, all’esordio di Parisi in panchina, era stata un boccone amaro da digerire: “Non c’ero a Gela, comunque non doveva succedere di perdere a quel modo, però può servirci tutto da insegnamento”.

Il fanalino di coda Paternò, da battere assolutamente e l’Enna le prossime due rivali in calendario, è il momento cruciale della stagione per il Messina. “Queste partite sono sicuramente fondamentali e lo sappiamo bene. Non vanno sottovalutate, non bisogna pensare che il Paternò è ultimo, in questo campionato può succedere di tutto. L’Enna ha pareggiato col Savoia andando sopra di due gol ed è una buonissima squadra. Il torneo è molto equilibrato, in ogni gara ci si può aspettare qualunque tipo di risultato”.

Aprile
Aprile difende un possesso (foto Paolo Furrer)

Il classe 2005 di Comiso, cresciuto nelle giovanili del Crotone, 18 presenze, un gol e un assist in stagione, traccia un bilancio a livello personale: “Questo è il mio ultimo anno da under, cerco però di non pensare al fatto di giocare in quanto giovane. C’è molta competizione a centrocampo con Saverino, adesso Matese, oltre a Garufi e Zucco. Ovviamente si accettano tutte le scelte del mister, domenica non sono partito titolare, però mi sono fatto trovare pronto”. 

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