Andrea Buda vince il Primo Trofeo Motorservice Sottile

I due finalisti Scalzone (a sinistra) e Buda (adestra) con il delegato Fit Roberto Branca e il giudice arbitro Pietro CotruzzolàI due finalisti Scalzone (primo da a sinistra) e Buda (a destra) con il delegato Fit Roberto Branca e il giudice arbitro Pietro Cotruzzolà

Si è conclusa con il successo di Andrea Buda la prima edizione del Trofeo “Motorservice Sottile”, valido come 49esima Prova del circuito siciliano di 4^ categoria. Sui campi del Circoletto dei Laghi si è registrata una ben nutrita  partecipazione con 46 iscritti che si sono dati battaglia per due settimane. Otto i tennisti classificati 4.1 in tabellone che, ad eccezione del triestino Domenico Pulejo, eliminato agli ottavi da Ninni D’Andrea in tre set (2-6 6-1 6-2), si sono ritrovati ai quarti di finale del tabellone finale. Qui è arrivata la prima sorpresa del torneo con l’eliminazione della testa di serie numero uno, Diego Vermiglio, per mano del giovane Michele Tripoli dopo una bellissima partita conclusasi al tie break del terzo set. Anche la testa di serie n.2, Pino Imbesi, viene estromesso dal torneo da Andrea Buda con un duplice 6-2.

Il delegato FIT Branca premia Andrea Buda

Il delegato FIT Branca premia Andrea Buda

In semifinale accedono anche Daniele Scarfone che piega al terzo set Riccardo Runci (4-6 7-5 6-3) e Nicola Mazza che ha la meglio sull’outsider D’Andrea con lo score di 1-6 6-3 6-3. Nella prima semifinale Buda non concede neanche un game a Mazza mentre c’è più equilibrio nella seconda che vede l’affermazione di Scarfone su Tripoli (7-5 6-3). La finale giocata davanti ad un nutrito pubblico d’appassionati non ha riservato grosse emozioni poiché l’atleta di casa, Andrea Buda, si è espresso in maniera quasi impeccabile concedendo soltanto il gioco d’apertura del secondo set a Scarfone.

Quest’ultimo ha tentato di uscire dalla ragnatela imbastita da Buda con accelerazioni o drop shot ma qualche errore di troppo ed un po’ di nervosismo non hanno consentito di cambiare l’esito del match. La cerimonia di premiazione svoltasi al termine della finale è stata presieduta dal Delegato Provinciale FIT Roberto Branca e dal Giudice Arbitro Pietro Cotruzzolà che si sono complimentati con i due giovani finalisti, tornati protagonisti sui campi da tennis dopo una lunga pausa di “riflessione”, per la grande sportività e correttezza dimostrata in campo. A Buda è stato consegnato il Trofeo “Motorservice Sottile” mentre Cotruzzolà ha ricevuto un riconoscimento da parte del circolo organizzatore per la preziosa e puntuale collaborazione.

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