Alma, Perseu: “Penalizzate da fischi arbitrali”. Cupido: “Siamo molto stanche”

Alma PattiRosa Cupido in marcatura a Brescia (foto Marco Brioschi)

Un campionato da montagne russe. L’Alma Patti nemmeno 72 ore prima era impegnata a Brescia contro la vicecapolista del girone ed è tornava in casa contro Selargius. L’assistant coach Laura Perseu commenta in sala stampa una vittoria che avvicina sensibilmente il quinto posto finale ma sottolinea diverse situazioni tattiche che non sono piaciute al team rossoblu: “Sapevamo che la gara sarebbe stata molto difficile perché Selargius ha una capacità di tenere le avversarie a punteggi molti bassi indipendentemente che riesca a vincere o perdere. Devo però sottolineare che per la seconda partita di fila noi abbiamo ottenuto il secondo fallo di squadra delle nostre avversarie solamente ad un minuto dalla fine dell’ultimo quarto. A Brescia non abbiamo tirato alcun tiro libero per ben diciassette minuti consecutivi mentre con Selargius per i nove minuti di partita finali non ci è stato fischiato un fallo. Abbiamo delle giocatrici che subiscono di media tre-quattro falli per gara e tirano almeno dieci tiri liberi, comunque dovremo migliorare il nostro atteggiamento. Anche se come staff tecnico ci imponiamo sempre di non commentare siamo ovviamente deluse dalle ultime prestazioni dei fischietti”.

Alma Patti

Marta Verona sotto canestro (foto Marco Brioschi)

La disamina premia il coraggio della formazione sarda ma l’Alma ha incamerato il quindicesimo successo stagionale con determinazione, pur in una serata complicata: “Il San Salvatore merita un elogio per come ha giocato, rispetto a Brescia noi nel finale abbiamo mantenuto freddezza mentale. Abbiamo avuto percentuali bassissime come nella seconda parte di gara contro la Brixia. Non è il poco impegno o la poca volontà perché le ragazze s’impegnano tantissimo. C’è invece una grande componente di stanchezza perché da dieci giorni giochiamo ogni 72 ore e così diventa impossibile recuperare mentalmente e fisicamente. Mercoledì dovremo andare a fare risultato in ogni modo a Cagliari prima di rifiatare sette giorni in vista del debutto assoluto nei playoff“.

Il playmaker Rosa Cupido è rimasto in campo per ben trentasette minuti. Grandi difficoltà anche ambientali secondo l’ex giocatrice di Palermo: “Da alcuni giorni in Sicilia è arrivato un grande caldo che ti sfianca. L’afa infatti ti stanca prima ancora di cominciare a correre oltre al fatto che giocavamo con Selargius, un avversario difficile da affrontare. Oltre alle qualità tecniche abbiamo fronteggiato un clima nel palasport totalmente estivo. Loro sono un’ottima squadra e lo sapevamo, pur avendole battute a domicilio con un ampio margine all’andata. Questo ha dato ulteriori motivazioni a loro. Siamo comunque riuscite a portare a casa la partita con una buona reazione Molte squadre giocano male contro di loro: noi siamo state dure mentalmente, restando unite e ci siamo fatte forza col gruppo”.

Alma Patti

L’Alma Patti celebra l’ultimo successo con Selargius

Nessun alibi in vista della parte più importante della stagione ma la giocatrice campana sottolinea l’importanza di rifiatare dopo un calendario troppo fitto di impegni: “Abbiamo imparato dagli errori commessi nel finale a Brescia, abbiamo rallentato i ritmi negli ultimi possessi e preso tiri più sensati. Non arriveremo al top della forma alla post season perché da dieci giorni giochiamo ogni 72 ore. Siamo stanche e col roster ridotto numericamente per via degli infortuni ma i playoff danno stimoli ulteriori e li affronteremo con voglia di vincere e fare bene”.

Chiusura con l’intervento del presidente Attilio Scarcella: “L’Alma Patti punta a raggiungere il quinto posto in classifica che regalerebbe un diverso tabellone nella post season rispetto al sesto. Ad ogni modo sappiamo chi siamo e cosa vogliamo ottenere senza perdere la nostra identità. Lo sport va affrontato sempre come una festa e col sorriso sul volto. Lavoriamo duramente, concedendoci qualche ora di svago quando possiamo, senza però perdere di vista i risultati che abbiamo in testa. Chiuderemo la prossima settimana la stagione regolare a Cagliari, altra trasferta complicata da affrontare ma poi avremo un po’ di riposo. Auspico che molto presto si possa tornare nei palazzetti per partecipare attivamente a questa festa”.

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