Alfa, Ferraro: “A Spadafora abbiamo gettato il cuore oltre l’ostacolo”

Mimmo Ferraro (Alfa)

Spadafora, conto Il Nuovo Avvenire, Mimmo Ferraro ha trascinato la Polisportiva Alfa. Si è caricato il gruppo sulle spalle sfoderando una prestazione sontuosa. E non solo per i 23 punti realizzati. Il giocatore originario di Velletri ha confermato di essere un vero “uomo squadra”. Ha lottato, ha corso, ha recuperato palloni importanti in difesa ed è uscito dal campo stremato dalla fatica. Un acquisto davvero azzeccato da parte della società del presidente Nico Torrisi e del direttore generale Carmelo Carbone. Mimmo Ferraro è pronto per il rush finale della stagione. E’ carico e determinato. Il cestista rossazzurro crede nei play-off e nel gruppo alfista allenato da coach Andrea Bianca. “A Spadafora, abbiamo gettato il cuore oltre l’ostacolo, dovevamo farlo dopo la sconfitta assurda di Ragusa – afferma Mimmo Ferraro -. Bisognava riscattare quel kappaò. Nella città iblea abbiamo lasciato due punti per strada. Quella sconfitta ha fatto scattare la molla giusta. A Spadafora avremmo potuto e dovuto giocare meglio, ma alla fine abbiamo vinto ed è quello che conta. Nel supplementare abbiamo sofferto e abbiamo dato tutti insieme quello che ci era rimasto”.

Sul campo de Il Nuovo Avvenire, Ferraro si è esaltato con grandi giocate e combattendo come un leone su ogni palla. “Non ho passato un momento facile – aggiunge il giocatore dell’Alfa -. Ultimamente avevo perso un po’ di sicurezze. Poi dopo la sconfitta di Ragusa anche in me è scattato un grande senso di rivalsa. Avevo voglia di dare un segnale importante sia a me stesso sia alla squadra”.

Serie C Silver

Palla a due Alfa-Spadafora (foto Ferraro)

Sabato pomeriggio, la Polisportiva Alfa affronterà il Basket School Messina nella nona giornata del girone di ritorno. Mimmo Ferraro non ha dubbi: “Partita fondamentale per noi. Se dovessimo vincere entreremmo con un piede nei play-off. Il Messina, come Spadafora, è affamato di punti per la salvezza. Queste ultime gare del campionato saranno complicate. Chi si deve salvare ovviamente gioca alla morte. Sono sfide dure e contro avversari molto insidiosi”.

Mimmo Ferraro c’è. A Catania si trova davvero bene e sogna i play-off con la canotta “alfista”. “Mi sono inserito benissimo qui. Sono contento di essere a Catania. C’è grande feeling con la società, con gli allenatori e con i compagni. Vincere a Spadafora ci ha fatto bene a livello mentale. Il gruppo si è fortificato. Il mio rammarico sono i punti persi in trasferta. Potevamo stare di sicuro molto più in alto in classifica. Tra sfortuna e partite in cui, secondo me, non siamo neanche entrati in campo, resta un po’ di amaro in bocca. Potevamo essere più avanti in graduatoria, ma va bene così. L’importante è qualificarci per i play-off e soprattutto giocarceli con convinzione. Andiamo in campo sempre per vincere. E le vittorie, in questa parte finale del torneo, sono fondamentali perché ci danno sicurezze oltre che punti per la classifica”.  

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