Al San Filippo una Paganese rinnovata e ringiovanita. Solo tre punti in sei gare

Damonte in azione nel corso del match di andata a Pagani, coinciso con l'unica affermazione della gestione CuoghiLa Paganese è stata protagonista di un girone di ritorno al piccolo trotto, anche a causa della crisi societaria, che appare adesso senza via d'uscita

È una Paganese profondamente rinnovata e ringiovanita, quella che si presenterà per la terza volta nella sua storia a Messina. Si aggrappa soprattutto alla tradizione che la vede sempre vittoriosa sia in casa che in trasferta nei precedenti cinque incontri alla luce del periodo più difficile della gestione Sottil, tre sconfitte e tre pareggi nelle ultime sei giornate. Già lontanissimo l’ottimo inizio della sua gestione, caratterizzato da ben sei successi in appena otto uscite.

Sottil nella conferenza stampa pre-gara

Sottil nella conferenza stampa pre-gara

Rispetto alla gara d’andata è cambiato infatti il manico: allora c’era Cuoghi, che colse contro i giallorossi l’unica vittoria della sua gestione, prolungatasi per le prime sette giornate. Ora Sottil si ritrova, dopo il mercato di gennaio, con una rosa modificata per la metà, avendo perso elementi come Bocchetti, De Liguori, Herrera e Caccavallo su tutti. Sono arrivati altrettanti giocatori di spessore come Aurelio, Perna, l’ex giallorosso Bolzan e Malaccari.

Sottil, ora, deve districarsi per scegliere tra giovani di belle speranze, giunti per abbattere i costi e limitare il budget nella seconda fase del campionato, con una salvezza tutt’altro che facile da raggiungere. Lo staff tecnico al “San Filippo” dovrà fare a meno del difensore Vinci, squalificato, ma il reparto difensivo è quello che dà meno preoccupazioni al tecnico piemontese al contrario di attacco e centrocampo, dove le prime scelte sono limitate. La Paganese è partita venerdì mattina dalla Campania, per svolgere in Calabria la rifinitura, prima di proseguire per Messina.

Per gli azzurrostellati è nuovamente in salita la missione salvezza. Congedato Cuoghi, che battè soltanto il Messina, il mercato ha registrato uscite di spessore

Per gli azzurrostellati è nuovamente in salita la missione salvezza. Congedato Cuoghi, che battè soltanto il Messina, il mercato ha registrato uscite di spessore

Buone nuove sono giunte da Calamai ed Aurelio, assenti nell’ultimo allenamento in Campania: erano in dubbio per sabato, a causa dell’influenza, ma a questo punto si candidano entrambi ad una maglia da titolari. Non ancora recuperati invece Bolzan e Deli dopo un lungo infortunio, con il primo che non potrà quindi contendere una maglia da titolare all’ex leccese Donida, sulla corsia sinistra del 4-3-3 di Sottil. In attacco Girardi sarà l’attaccante boa con ai lati Longo edAurelio.

Questa la probabile formazione: Marruocco; Tartaglia, Perna, Moracci, Donida; Malaccari, Baccolo, Calamai; Longo, Girardi, Aurelio. A Disposizione: Casadei, Cancelloni, Djibo, Franco, Bergamini, Santaniello, Biasci.

Presentazione a cura di Giuseppe Nocera – “La Città”

Come ogni settimana un collega ci presenta nel dettaglio l’avversario del Messina.

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