ACR-Igea si giocherà senza pubblico. Il Messina non tessererà Bodini Cassiano

Franco ScoglioGli spalti del "Franco Scoglio" resteranno chiusi al pubblico

Si giocherà senza pubblico la gara tra ACR Messina e Igea Virtus. Si è rivelato vano l’ultimo tentativo della proprietà del club e del Comune di scongiurare un inizio di stagione in tono minore. La Questura ha risposto infatti che non vi era più tempo per convocare la Commissione di Vigilanza sui Pubblici spettacoli, lasciando di fatto inalterata la precedente decisione. Pesano le carenze nei documenti prodotti dall’ente proprietario e dal club che ha ottenuto in concessione la struttura, che non hanno potuto così certificare l’idoneità di controsoffitti e bagni della Curva Sud.

Infantino

Infantino tiene a rapporto i suoi nella rifinitura

In campo scenderanno due squadre ancora incomplete, con l’ACR che parte però per essere protagonista e può già contare su elementi in grado di fare la differenza nella categoria. Molto giovani e inesperti i barcellonesi affidati a Carmelo Mancuso, che attende ancora altri innesti per giocarsi fino in fondo le chances di permanenza dopo alcune annate esaltanti. Alla vigilia del match valido per il primo turno di Coppa Italia, sono stati ufficializzati gli acquisti dell’ex peloritano Bucca, degli over Cetrangolo e Lancia (due ’97) e degli under Franco, Miuccio e Mancuso, che consentono perlomeno di onorare il primo impegno.

In casa ACR probabile la riproposizione di un undici simile a quello visto all’opera contro il Torregrotta. In porta Ragone (’99) parte ovviamente favorito sull’ultimo arrivato, Compagno. La retroguardia a tre sarà guidata dagli esperti Porcaro e Cossentino, che dovrebbero essere affiancati da Mbaye (’99 dotato di ottimi mezzi fisici). Considerando l’indisponibilità di uno degli ultimi acquisti, l’ex acese Pizzo, c’è il nodo del 2000, che potrebbe essere Guehi, nel tridente impreziosito da Gambino e Rabbeni, in evidenza nel precampionato.

ACR Messina

Proprietà e staff tecnico al lavoro per completare l’organico

A meno che Barbera (2001) non venga schierato da esterno a centrocampo, sulla corsia opposta a Biondi (’99), con Traditi Bossa (‘98) centrali. In tal caso Cocimano potrebbe anche spostarsi in attacco, per formare un tridente over. Sarcone, Lodisco, Carini e Mancuso le alternative in panchina. Periodo di prova già terminato invece per l’esperto italo-brasiliano Carlos Bodini Cassiano. L’ex attaccante della Pergolettese, che ha firmato 16 reti nell’ultimo biennio in serie D, non ha convinto lo staff tecnico capitanato da Pietro Infantino, che ha preferito rinunciare al suo tesseramento, in attesa degli annunciati rinforzi di mercato.

Il direttore sportivo Adriano Polenta è al lavoro per completare la rosa in tempo per l’esordio in campionato, vero obiettivo stagionale, fissato tra due settimane, per il prossimo 16 settembre. Atteso in particolare l’annuncio relativo a un esperto centrale sinistro, in uscita da un club professionistico, che occuperebbe lo slot che Raffaele aveva affidato a Gaye. L’incompleta Igea Virtus rappresenta probabilmente l’avversario ideale in questa fase, in cui i peloritani cercano una nuova identità e certezze dopo il cambio in corsa in panchina, che ha mandato in soffitta il 4-3-3 tanto caro a Modica e al presidente Sciotto e originato il passaggio al 3-4-3 che ha fatto le fortune dell’Acireale nel passato torneo. Infantino spera di iniziare con una prestazione convincente, nove anni dopo la sua precedente esperienza in riva allo Stretto.

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