A Virgilio lo Slalom di Misilmeri. Per i messinesi Giamboi lotta in famiglia

Giuseppe VirgilioGiuseppe Virgilio su Radical SR4 Suzuki è il primo classificato (foto Manuel Marino)

Il trapanese Giuseppe Virgilio deve sudare le proverbiali sette camicie, ma, alla fine, va a riporre in bacheca il trofeo riservato al vincitore assoluto del 26° Slalom Città di Misilmeri, 10a ed ultima prova della Coppa AciSport 5a zona Sicilia, ventunesimo appuntamento stagionale con il Campionato Siciliano della specialità. Pur tormentato da noie al cambio della sua Radical SR4 Suzuki, Virgilio, portacolori della Trapani Corse è riuscito nell’intento di rintuzzare i veementi attacchi portati dal mazarese Totò Arresta, il quale, a sua volta, non ha potuto sfruttare al meglio i cavalli della monoposto Gloria B5 Evo Suzuki, apparsa instabile nel posteriore, nonostante le modifiche d’assetto apportate in corso d’opera e mescole di pneumatici inedite adottate nella prima e nella terza manche.

Totò Arresta

Totò Arresta su Gloria B5 Evo Suzuki ha chiuso secondo (foto Manuel Marino)

Alla fine, a separare i due compagni di scuderia alla Trapani Corse sono stati appena 16 centesimi di secondo: Virgilio (che in Gara 2 si è visto comminare dai commissari di percorso una duplice penalità, 20” in totale, per l’abbattimento di due birilli), ha chiuso in 126,57 “punti-secondi”, parziale ottenuto nel terzo settore. Arresta ha invece fermato i cronometri in 126,73 “punti-secondi” sempre nella terza manche. Ennesimo ottimo podio, invece, per Nicolò Incammisa.

Memorabile la lotta interna in gruppo Speciale tra due messinesi: il papà Alfredo Giamboi, splendido ottavo assoluto e vincitore del raggruppamento, con la Fiat X1/9, e la figlia Angelica, 12a assoluta al traguardo, ma a sua volta sul gradino più alto del podio nella particolare classifica Femminile con la sua Fiat X1/9 Dallara, dove ha preceduto la sempre più convincente marsalese Caterina Cammarata su Peugeot 106 Gti 16v per la Casarano Rally Team.

Slalom Castelbuono

Nicolò Incammisa su Radical SR4 Suzuki

Per quanto concerne gli altri gruppi, successi a Misilmeri per il sempre arrembante saccense Gabriele Giaimo (E1 Italia, su Fiat Cinquecento Sporting per la Puntese Corse), per i trapanesi Antonio Virgilio (fratello del vincitore Giuseppe, prim’attore tra le VBC Bicilindriche, con la Fiat 500 della Trapani Corse) ed Emanuele Campo (nel gruppo Prototipi, su Fiat 126 Proto, Drepanum Corse), che ha portato a casa anche il successo nello Challenge Palikè Slalom, che ha concluso proprio a Misilmeri la sua 22a stagione, al culmine di quattro tappe.

Ed ancora, affermazioni per Giuliano Frasca (in gruppo A, al volante della Citroen Saxo Vts della Catania Corse), per il plurititolato saccense Ignazio Bonavires (gruppo N, su Peugeot 106 Gti 16, T.M. Racing Messina), per il locale Fabio Ippolito (vincente tra le Racing Start Plus, su Peugeot 106 Gti 16v, Misilmeri Racing). Grazie infine alla sua supremazia in Racing Start, il plurititolato marsalese Salvatore Giacalone si è aggiudicato la vittoria assoluta nella RS 1600 nell’ambito della Coppa AciSport 5a zona, anche lui nell’abitacolo di una performante 106 Gti 16v, per la Omega.

Sebastiano Visconti

Sebastiano Visconti su Ghipard Ghi008 Suzuki (foto Manuel Marino)

Il nebroideo Giuseppe Radici, alla guida della sua Renault Clio Williams, sempre per la T.M. Racing Messina, ha primeggiato tra gli Under 23, precedendo il palermitano Lorenzo Sampino (Peugeot 106 Rallye dell’Armanno Corse, in lizza per il primato nello Challenge Palikè 2021. La Trapani Corse ha infine vinto la speciale classifica riservata alle Scuderie.

La classifica: 1) Giuseppe Virgilio (Radical SR4 Suzuki), in 126,57 “punti-secondi” 2) Totò Arresta (Gloria B5 Evo Suzuki), in 126,73 3) Nicolò Incammisa (Radical SR4 Suzuki), in 132,16 4) Nino Di Matteo (Gloria C8F Evo Suzuki) in 132,97 5) Sebastiano Visconti (Ghipard Ghi008 Suzuki), in 135,12 6) Elio Tumbarello (su Gloria Yamaha), in 139,34 7) Francesco Puleo (su Gloria Suzuki), in 140,53, 8) Alfredo Giamboi (su Fiat X1/9), in 142,21 9) Piero Costantino (Renault 5 Gt Turbo), in 142,75 10) Gabriele Giaimo (Fiat Cinquecento Sporting), in 143,34 11) Francesco Castello (Fiat Cinquecento Sporting), in 143,85 12) Angelica Giamboi (Fiat X1/9 Dallara), in 144,83 13) Emanuele Campo (Fiat 126 Proto), in 145,42, 14) Crispino Farace (Fiat Uno 70 S), in 147,14 15) Filippo Cerniglia (Fiat 126 Suzuki), in 147,53 16) Antonio Virgilio (Fiat 500), in 147,55 17) Francesco Morici (con la Fiat Cinquecento Sporting), in 148,08 18) Francesco La Manna (Fiat 500), in 149,15, 19) Giuliano Frasca (Citroen Saxo Vts), in 149,21, 20) Francesco Pirri (Fiat 127), in 150,14.