La Scuderia Nebrosport era impegnata contemporaneamente nella Finale Nazionale della Coppa Italia Rally in occasione del 22° Rally del Tirreno-Messina e nel 3° Slalom Città di Favara. Un doppio fronte che ha portato risultati significativi, confermando la competitività del team santangiolese.

A Favara un risultato di assoluto prestigio grazie alla brillante prestazione di Biagio Meli, protagonista indiscusso al volante della sua Fiat Uno Turbo di classe S7. Il pilota di Bronte ha conquistato la vittoria assoluta, affermandosi anche come primo di gruppo e primo di classe, trascinando inoltre la scuderia al successo nella classifica riservata ai team. Su un percorso tecnico e non ideale per le caratteristiche della vettura, Meli ha espresso tutto il suo potenziale, firmando una prova impeccabile in una giornata da incorniciare. Con questo risultato rafforza la leadership nel campionato Quinta Zona Slalom, che si concluderà con l’appuntamento di Alcamo.
Al Rally del Tirreno, valido come atto conclusivo della Coppa Italia Rally, prestazione di assoluto spessore per Carmelo Galipò, navigato da Antonino Marino sulla Skoda Fabia R5. Dopo una gara condotta con autorevolezza e con la leadership della classifica Over 55 nazionale mantenuta fino alla penultima prova speciale, ha concluso al secondo posto della speciale classifica, oltre che 25esimo assoluto e dodicesimo di classe. Una prova concreta e di livello, resa meno favorevole soltanto dall’ultima speciale in cui Galipò ha dovuto cedere il comando a Biggi, ma che conferma l’eccellente stagione disputata e l’ottima preparazione della vettura svolta insieme alla Ferrara Motors.

Ottimo riscontro anche per Salvatore Scibilia, affiancato da Giovanni Marino su Alfa Romeo 147 JTD. Pur condizionato da diversi imprevisti tecnici – fra cui una perdita di gasolio nella prima giornata e difficoltà all’interfono nella seconda – l’equipaggio è riuscito a completare la gara, ottenendo il primo posto di classe e il 66esimo assoluto. Scibilia ha saputo mantenere un ritmo competitivo, con tempi significativi nella prova di Roccavaldina e dimostrando una notevole capacità di gestione delle difficoltà in gara.





