Secondo successo interno per la Basket School Messina, che adesso cerca continuità lontano dalle mura amiche. Il pivot Giordano Chakir analizza il momento, alla vigilia di un impegno probante: “A Catanzaro sarà una partita sicuramente più combattuta e difficile, senza nulla togliere all’ultimo avversario, Bari, perché comunque si è dimostrata una squadra che non molla mai. Siamo stati bravi a cercare di farla nostra da subito e anche se il primo quarto è stato abbastanza equilibrato poi siamo riusciti a prendere il largo”.

Il sistema di gioco porta diversi giocatori al tiro, interpreti intercambiabili tra loro. La strada intrapresa è solo all’inizio: “È un grande vantaggio per noi, siamo in tanti a fare canestro e diamo pochi punti di riferimento. Lavoriamo tanto in settimana per avere questa fluidità in attacco, da quando abbiamo iniziato la preparazione fino ad adesso. Sicuramente in avanti ci saranno cose da migliorare e continueremo a lavorare”.
In Calabria ci sarà avversario che punta in alto, l’EcoJump Messina vuole farsi trovare pronta: “Sicuramente non è da sottovalutare, però andremo lì e cercheremo di fare la nostra partita. Sarà una partita dura e fisica, loro hanno bei giocatori. Sono stati due mesi bellissimi, intensi, caratterizzati da tanta fatica e sono veramente contento del gruppo e dei compagni. Con Pippo Sidoti e Franco si fa fatica, con tanta corsa e tanti gradoni. Sono molto soddisfatto del lavoro”.





